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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:57

Rubata la bici elettrica del sindaco di Terni: era parcheggiata sotto Palazzo Spada

Amara sorpresa martedì sera per il primo cittadino: «Ho ripreso la mia vecchia bicicletta». Scattano le indagini

di Maria Giulia Pensosi

Erano circa le 20 di martedì sera quando è andato a prendere l’e-bike che aveva parcheggiato nei pressi della sede del Comune la mattina alle 8 e non l’ha ritrovata. È successo martedì sera al sindaco di Terni Leonardo Latini che ha immediatamente denunciato il furto del bene, sul quale sono in corso le indagini del caso anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. L’episodio, decisamente spiacevole, anche per il valore economico del mezzo, ha subito suscitato l’ironia di qualche consigliere di opposizione che, seppure non ufficialmente, si è lasciato scappare commenti ‘al pepe’, stigmatizzando come il partito di riferimento del sindaco, la Lega, abbia fatto della sicurezza il cavallo di battaglia della propria politica dalla campagna elettorale in avanti. Il sindaco raggiunto telefonicamente da Umbria24 rivela di essere stato vittima di furto di una bici anche in passato, prima di essere eletto a governare la città. «Nel frattempo – spiega – ho ripreso una vecchia due ruote non elettrica. Quello che più spiace è che su quella che mi è stata rubata riuscivo a portare entrambi i miei bambini, su questa no».

Lega Terni Il Carroccio non lascia passare i commenti: «L’opposizione paragona il clima di insicurezza che caratterizzava la città, in particolare dal 2015 al 2017, periodo in cui si sono verificati una serie di  omicidi, con la situazione attuale. Comprendiamo che questa opposizione non abbia gli argomenti per attaccare l’amministrazione Latini, che sta lavorando bene dal punto di vista della sicurezza e del decoro della città, ma arrivare a strumentalizzare persino il furto della bicicletta del sindaco ci sembra troppo, anche per loro. Vogliamo ricordare che a Terni – sottolineano – grazie alla Lega, alle proposte dei consiglieri comunali del partito, degli assessori preposti e del sindaco, sono state installate nuove telecamere in molte zone della città ed è stato implementato il servizio di video sorveglianza sia nel centro che in periferia. Inoltre la Polizia Municipale è stata dotata di una nuova centrale di comando ed è stata sviluppata una nuova e positiva sinergia con Prefetto e Questore di Terni, con cui il sindaco è in costante contatto. Un reato comunque odioso – aggiungono i leghisti- come quello del furto di una bicicletta, che colpisce tante persone, in tutto il mondo, in tutte le regioni d’Italia ed in tutte le città d’Italia, e da molto prima che la Lega amministrasse Terni, non può essere strumentalizzato in questo modo. La sinistra si metta l’anima in pace e per i prossimi 20 anni provi a fare opposizione, ma in maniera seria e costruttiva».

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