venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:27

Rinviato a giudizio il sindaco di Calvi dell’Umbria per la gestione del bar della piscina

Con lui a processo per turbativa d’asta anche il vice e un tecnico dell’ente: a dare input all’indagine un esposto dell’opposizione

allarme-bomba-tribunale-terni
Tribunale di Terni

Il sindaco di Calvi Guido Grillini rinviato a giudizio per turbativa d’asta, con lui a processo anche il vice Sandro Spaccasassi e il tecnico del piccolo Comune Gianni Poggetti. A deciderlo il gup del tribunale di Terni che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Raffaele Iannella per il caso dell’affidamento del bar della piscina. La notizia è riportata da alcuni giornali.

Rinviato a giudizio il sindaco  I fatti risalgono all’aprile 2016 e sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dall’opposizione del consiglio comunale, in particolare dall’ex sindaco Alfio Nesta, secondo cui per affidare il bar con pizzeria dell’impianto natatorio comunale sarebbe stato necessario indire una procedura di gara. Un rilievo che, dopo le indagini dei carabinieri e la verifica di tutti gli atti relativi, ha evidentemente condiviso anche il sostituto Iannella e il gup del tribunale di Terni, che per i tre ha ordinato il processo al via il 9 maggio. Il sindaco, il vice e il tecnico, difesi dall’avvocato Maria Di Paolo, sono accusati di turbata libertà degli incanti per aver prorogato la gestione del bar e della pizzeria della piscina, senza appunto pubblicare un bando di evidenza pubblica. Titolare dell’attività commerciale l’assessore Matteo Giacomini, estraneo all’intero procedimento penale, che anche con la precedente amministrazione era il concessionario.

 

 

 

I commenti sono chiusi.