martedì 21 maggio - Aggiornato alle 23:28

Riciclaggio, archiviazione per Leonardo Covarelli e Dino De Megni. Il gip: «Compendio probatorio inidoneo»

Covarelli e De Megni

di F.M.

Archiviazione per Leonardo Covarelli e Dino De Megni. Lo ha deciso il gip di Perugia dopo che il pm Giuseppe Petrazzini aveva presentato la richiesta. Il giudice ha quindi accolto la richiesta ritenendo il compendio probatorio«inidoneo» a sostenere l’accusa. Soddisfazione del loro legale Gianni Spina che già al momento della richiesta di archiviazione aveva annunciato le richieste risarcitorie per l’ngiusta detenzione.

Indagine Napoli Leonardo Covarelli e Dino De Megni erano rimasti implicati in un’indagine napoletana, trasferita per competenza alla procura di Perugia. I giudici li accusavano di aver incassato degli assegni di provenienza illecita. Il pm aveva scritto però nella richiesta di archiviazione: «La ricezione degli assegni da parte degli indagati non appare conseguire ad una dimostrata consapevolezza circa la provenienza illecita, non si ravvisano infatti in atti elementi idonei a dimostrare la conoscenza da parte di ciascuno degli indagati della menzionata origine».

Risarcimento L’avvocato Gianni Spina, esprimendo «viva soddisfazione per l’esito dell’indagine che recepisce la tesi difensiva iniziale propugnata dagli indagati già all’atto del loro interrogatorio di garanzia», evidenzia che «con un po’ più di accuratezza nell’indagine napoletana poteva tutto essere evitato»

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