mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 17:43

Ricatto a luci rosse: «Facciamo sesso altrimenti tuo marito vedrà le foto hot». Condannato a dieci anni

Sentenza durissima del tribunale di Perugia. La donna adescata su Facebook nel settembre scorso

di Enzo Beretta

Condannato a dieci anni di reclusione un 25enne albanese ritenuto responsabile di aver adescato una giovane perugina su Facebook costretta ad avere rapporti sessuali con lui per evitare che il marito entrasse in possesso di alcune foto hot che gli aveva inviato in chat. La sentenza è stata emessa martedì mattina dal tribunale collegiale del capoluogo umbro presieduto da Marco Verola. La Procura aveva sollecitato una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione.

La vicenda I fatti risalgono al settembre 2018. Secondo la ricostruzione la donna è stata adescata sui social network dallo straniero che utilizzava un falso profilo: alle iniziali lusinghe da parte dell’imputato sono seguite alcune fotografie hot che la giovane si era scattata. A un tratto – è l’accusa – lo straniero simulando la presenza di un fantomatico conoscente che avrebbe ricattato entrambi divulgando le foto fino a farle arrivare al marito della donna, è riuscito a ottenere un appuntamento con la vittima in un distributore di benzina alla periferia di Perugia ottenendo un rapporto sessuale.

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