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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:18

Rapine seriali a donne con borsetta: la banda di sudamericani da Milano a Perugia. Inseguimento da film

Tournée criminale terminata in Umbria L’auto dei rapinatori è risultata intestata a un uomo che prestanome di 200 autovetture e protagonista di attività criminali

foto archivio ©Fabrizio Troccoli

La segnalazione da parte di uno dei titolari di un centro commerciale alla polizia suona più o meno così: hanno rapinato due mie clienti, poi si sono messi in fuga, inseguiti dal personale, prima a piedi e poi in auto. Sono state diverse e da varie parti, le segnalazioni che hanno fatto scattare l’operazione degli agenti. Era chiaro che una banda era in azione e che in poco tempo avrebbe voluto portare a segno diversi colpi. Dagli indizi raccolti gli agenti hanno diramato l’informativa alle unità operative in strada e chiuso il cerchio nell’area dei Ponti di Perugia. E’ qui che viene individuato l’auto con a bordo i malviventi. Precisamente a Ponte San Giovanni dove i rapinatori provano a scappare con manovre azzardate e rischiose ma non sfuggono. Hanno persino provato a liberarsi della refurtiva, lanciando oggetti dai finestrini. Sono in trappola. Si tratta di 4 sudamericani di 19, 23, 31 e 57 anni, specializzati nel furto con destrezza a donne intente a fare acquisti in centri commerciali o supermercati, in zone affollate.

La cronaca Durante i controlli, i 4 sono stati trovati in possesso di un’ingente quantità di materiale, borse da donna e borselli da uomo, ombrelli e occhiali tutto rigorosamente griffato oltre a denaro, per un totale di oltre 500 euro, del quale non sono stati in grado di motivare il possesso. I 4 uomini, titolari di numerosi “alias” – false identità dichiarate in precedenti controlli – presentano tutti precedenti per i reati di furto, rapina ed estorsione, risultando irregolari sul territorio nazionale. L’autovettura della fuga, sottoposta a sequestro, invece, è risultata radiata dalla circolazione a seguito di una indagine a carico del proprietario risultato intestatario, in qualità di prestanome, di oltre 200 autovetture incardinate in un giro di attività criminali legate anche a reati di truffa.

Approfondimento I 4 sudamericani, sono stati arrestati dagli agenti della squadra Volante e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trattenuti nei locali di sicurezza della questura, in attesa dell’udienza di convalida. La “batteria” criminale, proveniente da Milano, è stata in grado di mettere a punto numerosissimi colpi in tutta la penisola ma la loro tournée criminale è stata stroncata a Perugia

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