Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 24 novembre - Aggiornato alle 18:52

Principio di incendio all’ospedale di Terni, slittano le visite: l’azienda richiamerà i pazienti

L’episodio si è verificato nel seminterrato del Santa Maria martedì mattina, scaturito da un mozzicone di sigaretta

foto archivio

Sospesa per intervento di squadra antincendio e vigili del fuoco l’attività ambulatoriale dell’ospedale Santa Maria di Terni dove inevitabilmente alcuni pazienti non hanno potuto essere regolarmente sottoposti a visite o esami come da programma prenotazioni. Gli stessi sono stati registrati e verranno richiamati il prima possibile per recuperare.

Ospedale di Terni È successo tutto intorno alle ore 11 di martedì 20 ottobre, nei locali ubicati nel seminterrato dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni: è lì che si è verificato un  principio di incendio causato, pare, da un mozzicone di sigaretta acceso gettato in una intercapedine che a sua volta conteneva piccoli materiali di rifiuto che hanno preso fuoco. Sul posto si è recata la squadra antincendio del presidio ospedaliero. Come da procedura, contestualmente sono stati chiamati anche i vigili del fuoco che, una volta sul posto, hanno constatato lo spegnimento della combustione. L’episodio si è caratterizzato essenzialmente per la produzione di fumo che, muovendo dallo spogliatoio ad uso di una ditta di pulizie, si è incanalato nei percorsi sotterranei dell’ospedale interessando l’area mensa e i poliambulatori.

Slittano le visite Invitando ad adottare comportamenti responsabili tutti coloro che frequentano l’ospedale, dai dipendenti ai lavoratori delle ditte esterne, dai pazienti ai visitatori, la direzione aziendale in una nota comunica: «Grazie alle procedure di prevenzione e sicurezza attive presso l’azienda ospedaliera Santa Maria,  non ci sono state conseguenze negative né a carico degli addetti all’antincendio né a carico delle persone che erano in attesa al poliambulatorio. Coloro che non hanno potuto effettuare la visita o l’esame prenotati, a causa della temporanea sospensione della attività ambulatoriale, sono stati registrati e verranno chiamati il prima possibile per recuperare la prestazione non erogata».

I commenti sono chiusi.