domenica 26 febbraio - Aggiornato alle 06:42

Il prefetto di Perugia: «Pugno duro contro gli immigrati irregolari e più poliziotti in strada»

Nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sono state decise misure di difesa passiva all’aeroporto e controlli all’attempato stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio

Il questore Francesco Messina e il prefetto Raffaele Cannizzaro

di Enzo Beretta

Innalzare il livello di contrasto all’immigrazione illegale. Si è parlato dei servizi, «anche straordinari», da adottare per rimpatriare gli stranieri e delle strategie per «prevenire le varie forme di criminalità connesse al circuito della clandestinità» nel corso della riunione svolta in Prefettura. Nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – spiega in una nota il prefetto Raffaele Cannizzaro – è stata svolta un’«analisi approfondita della situazione della sicurezza pubblica del territorio, al fine di pianificare le iniziative volte all’intensificazione dell’attività di prevenzione e controllo del territorio».

Contrasto all’immigrazione illegale Per quanto riguarda le attività volte al rimpatrio degli stranieri – è stato detto – sono state delineate linee di intervento per innalzare il livello di contrasto all’immigrazione illegale. Sono stati disposti servizi, anche straordinari, nell’ambito del piano di controllo congiunto con le diverse forze di polizia e con il contributo operativo delle polizie locali, «finalizzato a contrastare l’immigrazione irregolare e a prevenire le varie forme di criminalità connesse al circuito della clandestinità».

Il contingente militare a Castelluccio e i controlli in aeroporto E’ stata inoltre disposta la proroga – fino al 31 dicembre 2017 – del piano di impiego del contingente militare già operante nella provincia e sono state confermate le modalità di impiego (compresi i servizi già disposti nella frazione di Castelluccio di Norcia). Nel corso dell’incontro sono state anche concordate ulteriori misure di difesa passiva in ambito aeroportuale.

L’attempato stadio di Gubbio Sono state, infine, esaminate le condizioni di sicurezza della stadio comunale Pietro Barbetti di Gubbio che mostra qualche «criticità»: dal 2011, anno della Serie B, non sono stati effettuati interventi significativi perciò l’impianto necessita di interventi di manutenzione e piccole migliorie (il sistema di telecamere, i cancelli etc.).