domenica 26 maggio - Aggiornato alle 23:30

«Picchiata col bastone del Mocio Vileda da un anziano. Per fortuna sono ancora viva…»

In tribunale una lite avvenuta a Santa Maria degli Angeli nel 2012 dopo un affare andato in porto solo per metà

Il tribunale penale di Perugia (foto F.Troccoli)

di En.Ber.

«Sono stata picchiata col bastone del Mocio Vileda, poi presa a pugni e calci in testa e alla schiena. Ho pensato solo a difendermi, meno male che i miei aggressori erano due anziani, marito e moglie, altrimenti non so neppure se sarei stata ancora viva per poterlo raccontare…». E’ la deposizione di una donna in tribunale su un fatto avvenuto nel 2012. Sembra il racconto di una vittima ma nel processo in corso davanti al giudice Antonietta Martino del tribunale di Perugia lei è imputata per lesioni, insieme al marito, entrambi accusati di aver picchiato un anziano seduto in seconda fila che viene processato per lo stesso reato davanti a un altro giudice. «Il dolore è durato per una settimana, ho portato i lividi per giorni – è il racconto, avvalorato da una relazione medico legale – quando è intervenuto mio marito per difendermi quell’uomo ancora mi tratteneva per un braccio».

La vicenda in tribunale Alla base della discussione ci sarebbero stati dissapori a proposito di una compravendita immobiliare di una villetta a Santa Maria degli Angeli, un affare andato in porto solo a metà. L’anziano invalido – si apprende – a seguito di un colpo ha riportato la perforazione del timpano. Entrambe le parti sostengono di essere state aggredite. Spetterà al giudice – anzi, ai giudici, come detto, l’altro procedimento è incardinato davanti alla dottoressa Lavanga – stabilire se, come e perché. All’udienza di oggi la pubblica accusa era rappresentata da Francesco Fiorelli, le parti invece dalle avvocatesse Monia Peri e Barbara Rosati.

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