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domenica 5 dicembre - Aggiornato alle 23:48

Picchia passanti e poliziotti, poi evade i domiciliari: scatta il braccialetto elettronico

I carabinieri hanno anche arrestato una 50enne toscana che deve scontare sei mesi di carcere per un truffa commessa undici anni fa

©Fabrizio Troccoli

Braccialetto elettronico per il trentatreenne che non rispetta gli arresti domiciliari né il divieto di dimora. Lo ha deciso il tribunale di Spoleto dopo che l’uomo è stato di nuovo arrestato, stavolta per il reato di evasione. A notare il soggetto in piazza della Repubblica a Foligno sono stati, martedì sera, i carabinieri della Compagnia cittadina, che lo hanno subito riconosciuto.

Braccialetto elettronico Il trentatreenne nordafricano, infatti, il 30 settembre scorso era stato già arrestato dagli uomini dell’Arma costretti a intervenire perché stava aggredendo alcuni passanti e poi si era scagliato contro gli uomini della squadra volante di Foligno. Ma il nordafricano quella sera di poco più di due settimane fa era già agli arresti domiciliari, perché aveva violato più e più volte il divieto di dimora. Martedì sera, comunque, il trentatreenne ai aggirava in piazza della Repubblica e quando è stato visto a suo carico è scattato l’arresto per evasione dei domiciliari. Il giudice, ricostruiti tutti i comportamenti dell’uomo, ha quindi fatto scattare la misura del braccialetto elettronico, confermando i domiciliari.

Arrestata per truffa dopo 11 anni Sempre martedì sera, poi, i carabinieri in servizio a Castiglione del Lago hanno portato in carcere una cinquantenne toscana per truffa. La donna è infatti stata raggiunta, ormai da due settimane, da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Ivrea per un raggiro di cui è stata considerata responsabile e commesso ormai 11 anni, per il quale deve scontare sei mesi. La donna è stata trovata all’interno di un’auto su cui viaggiava con altre persone, ma che i militari avevano fermato per un controllo di routine, scoprendo alla verifica dei documenti l’ordine di carcerazione da eseguire a suo carico. La cinquantenne è stata quindi arrestata e accompagnata nel carcere di Perugia.

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