martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:51

Perugia, il sindaco Romizi saluta il prefetto Cannizzaro: «Competenza e passione al servizio della legalità»

Il procuratore generale Cardella: ‘In città lascia il segno della sua azione incisiva ma equilibrata’

Andrea Romizi e Raffaele Cannizzaro

Il sindaco Andrea Romizi ha ricevuto a palazzo dei Priori il Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro che nei prossimi giorni lascerà l’incarico nel capoluogo umbro per assumere quello di commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso. A prendere il posto di Cannizzaro, che aveva assunto l’incarico nel gennaio del 2016, sarà Claudio Sgaraglia, 58 anni, fino ad oggi vicecapo del dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. Il sindaco ha rivolto al prefetto un «cordiale saluto e un sentito ringraziamento a nome dell’intera amministrazione e della città per la straordinaria attività svolta con competenza e passione che ha consentito di raggiungere significativi risultati in termini di rafforzamento dei principi di legalità e di sicurezza nell’interesse dei cittadini». Il prefetto – informa Palazzo dei Priori in una nota – ha ringraziato l’amministrazione per la «fattiva collaborazione dimostrata e per aver condiviso progetti e idee in un confronto costante».

Il saluto del procuratore generale Anche il procuratore generale di Perugia, Fausto Cardella, ha salutato Cannizzaro ricordando «l’alto servizio reso dal prefetto, che lascia in città e nella provincia tutta il segno della sua azione incisiva ma equilibrata, avendo saputo promuovere e salvaguardare la sicurezza pubblica in ogni momento ed anche in circostanze non facili, come i numerosi eventi culturali e popolari, in occasione dei quali ha saputo coniugare, con saggezza e autorevolezza, la sicurezza con i diritti del pubblico e le esigenze degli organizzatori». Cardella ha inoltre sottolineato la «grande sensibilità» del prefetto «verso le complesse problematiche dell’apparato giudiziario e non comune capacità di risolverle, come quando, dopo la drammatica aggressione avvenuta nel settembre dello scorso anno, nel tribunale di Perugia, ha prontamente messo a disposizione le risorse disponibili per assicurare il regolare
svolgimento del servizio».

I ringraziamenti della presidente della Regione Anche la presidente Marini – è detto in un comunicato della Regione – ha voluto ringraziare il prefetto Cannizzaro «per la preziosa e proficua attività svolta in questi anni di permanenza nella nostra regione. Abbiamo vissuto insieme i difficili momenti del terremoto che ha colpito l’Umbria. Si è sviluppata una strettissima cooperazione istituzionale e un forte rapporto umano. In questa difficile esperienza, grazie alla disponibilità del prefetto Cannizzaro, abbiamo anche potuto attivare la nuova Sala operativa unica per la gestione delle emergenze presso il Centro regionale dei Protezione Civile di Foligno. Così come abbiamo lavorato in stretta collaborazione per assicurare ai cittadini della provincia di Perugia e dell’Umbria quei servizi e quella sicurezza che è indispensabile per la vita quotidiana e la sua gestione si è dimostrata di grande capacità ed intelligenza anche per l’attuazione delle nuove norme della sicurezza nei grandi eventi, in una terra dove moltissime sono le manifestazioni e le grandi iniziative, molto spesso legate alla presenza nella nostra Regione di personalità nazionali e internazionali».

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