lunedì 29 maggio - Aggiornato alle 15:25

Perugia, sassi contro pullman della Salernitana e un’auto: «Siamo vivi per miracolo»

Lungo la E45 all’altezza di Deruta. La testimonianza: «Se fossimo andati 5 km/h più veloce non saremmo qui»

Foto archivio U24

di Iv. Por.

Un sasso contro il pullman della Salernitana, che dopo la partita di serie B col Perugia faceva rientro nella città campana. E un altro contro un’auto in transito. È successo giovedì sera intorno a mezzanotte lungo la E45 all’altezza di Deruta Sud.

Sassi dalla massicciata Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il pullman della squadra è stato raggiunto da un grosso sasso, che ha rotto un vetro senza tuttavia mandarlo in frantumi. Tanta paura tra i giocatori ma nessuno è rimasto ferito. L’autista si è fermato poco dopo e ha chiamato la polizia per denunciare il fatto. Qualche minuto dopo, un’altra auto in transito è stata colpita da un sasso al paraurti nello stesso punto. Anche in questo caso, tantissima paura e danni al mezzo, ma nessuno è rimasto ferito. «L’auto in questione – scrive a Umbria24 Francesco Francia, fotografo ufficiale di ‘Playboy’ che vive a Terni – era della mia assistente fotografa: io ero al lato passeggero: 5km/h in più di velocità ed il grande sasso arrivato a parabola dalla destra del guardrail invece di sfondare il paraurti avrebbe sfondato il parabrezza e non sarei qua a scrivere».

Indagini Immediatamente sul posto si è portata la polizia stradale. I teppisti avrebbero raggiunto la massicciata e quindi il guard rail, dalla strada comunale che, in quel punto, costeggia la superstrada. Un luogo difficilmente difendibile da parte delle forze dell’ordine, anche perché inedito per azioni di questo tipo. Sul fatto indaga anche la Digos. Da chiarire la matrice dell’atto: si pensa a un gesto legato alla tifoseria calcistica (la rivalità è fortissima), tuttavia l’auto colpita successivamente non aveva nulla a che fare con la Salernitana. Il pullman, infatti, era partito molto tardi per motivi legati all’antidoping. I tifosi granata erano transitati circa un’ora prima. Peraltro, questo episodio ha macchiato una serata andata alla perfezione per l’ordine pubblico allo stadio, pur trattandosi di un match considerato ad alto rischio.

  • Francesco Francia

    L’auto in questione era della mia assistente fotografa: io ero al lato passeggero: 5km/h in più di velocità ed il grande sasso arrivato a parabola dalla destra del guardrail invece di sfondare il paraurti avrebbe sfondato il parabrezza e non sarei qua a scrivere. Francesco Francia