lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:52

Polemica Omphalos-Forum Famiglie, il giudice: «L’avvocato ha fornito alla platea notizie false»

di Francesca Marruco

Per il giudice Luca Semeraro, che su richiesta del sostituto procuratore Manuela Comodi, ha disposto il sequestro del video in cui l’avvocato perugino Simone Pillon, nell’ambito di incontri del Forum delle Famiglie parla della distribuzione in alcune scuole superiori di Perugia di alcuni volantini informativi da parte di Omphalos- Arcigay, il legale, «invece di attribuire correttamente l’iniziativa dell’associazione alla prevenzione di malattie veneree, come per altro risulta chiaramente da una corretta e non dolosamente distorrta lettura dei volnatini,  ha descritto l’iniziativa dell’associazione come se fosse un invito ad avere rapporti sessuali solo tra persone dello stesso sesso, dolosamente omettendo di riferire che gli opuscoli erano tre e non due, di cui uno dedicato ai rapporti eterosessuali». Per il gip, Pillon, « in tal modo, e con espressioni oggettivamente offensive, ha descritto l’attività dell’associazione volta esclusivamente ad istigare all’omosessualità fornendo poi alla platea un’altra notizia falsa, cioè quella dell’apposizione dietro i volantini di luoghi ove in sintesi praticare l’omosessualità, in tal modo ha dolosamente travisato le funzioni dei luoghi d’incontro presentandole alla platea come luogo “per i ragazzi che sono interessati a questo argomento e vogliono far» «con allusioni chiare ad attività sessuali e non alle finalità del tutto lecite dell’associazione».

FOTOGALLERY: I VOLANTINI

Polemiche E’ questo il cuore della motivazione con cui un giudice ha disposto il sequestro di un video in cui un avvocato parla, evidentemente disapprovando, della distribuzione di alcuni volantini sessualmente espliciti in un istituto superiore di Perugia. Divenuto di dominio pubblico, il sequestro ha scatenato un vespaio di polemiche, c’è stato addirittura chi ha scomodato la strage parigina di Charlie Hebdo. C’è chi è arrivato a dire che con questi magistrati perugini la rivista satirica sarebbe stata sequestrata più volte. A ben guardare però, video e volantini «incriminati» alla mano, la questione sembra totalmente diversa. E ne dà conto puntualmente il gip che ha disposto il sequestro dopo la richiesta del pm Manuela Comodi, che ha indicato quali punti erano diffamatori nei confronti dell’associazione Omphalos che ha querelato Pillon dopo quel suo intervento fatto ad Assisi.

ECCO UN VIDEO IN CUI L’AVVOCATO ESPRIME GLI STESSI CONCETTI, AL MINUTO 46′

Sequestro Il sequestro infatti non ha riguardato l’intero video dell’intervento del legale perugino, ma solo quelle parti in cui, secondo Omphalos e secondo il pm, diffama l’associazione. E che il legale dica cose non vere o quanto meno incomplete, lo si verifica velocemente: ad esempio il l’avvocato sostiene che Omphalos distribuì solo volantini in cui spiegava la prevenzione nei rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso, omettendo di dire che c’era anche un terzo volantino in cui si parlava della prevenzione nel sesso eterosessuale.

Notizie non vere Per il giudice Luca Semeraro, nel suo intervento Simone Pillon – che potrebbe essere nuovamente querelato visto che nei mesi successivi il legale ha continuato a parlare degli stessi temi negli stessi temrini anche in altre occasioni – «supera i normali limiti di critica politica o di ironia», «diffuso notizie non vere nei confronti dell’associazione Omphalos».

Omphalos Che dal conto suo, ha anche scritto una nota in cui spiega l’accaduto:«diversamente da quanto esposto in alcune dichiarazioni e articoli di stampa – scrivono in una nota – durante la suddetta assemblea il tema affrontato non è stato l’insegnamento dell’educazione sessuale, tematica che non è trattata dalla nostra Associazione, che invece ha come principale fine quello di sensibilizzare alla non discriminazione degli individui per il loro orientamento sessuale e alla prevenzione nei rapporti sessuali. In particolare il tema trattato all’assemblea è stato il ‘bullismo omofobico’ e il materiale messo a disposizione in quella sede, ove erano presenti anche alcuni docenti, aveva come unica finalità quella di spiegare come si possono prevenire malattie sessualmente trasmissibili. Il materiale – precisa la nota stampa – è appositamente realizzato in tre diverse tipologie che affrontano i rapporti tra ‘uomo e uomo’, tra ‘donna e donna’ e tra ‘uomo e donna’. Chi sostiene falsamente che l’attività della nostra Associazione sia finalizzata ad istigare giovani studenti ad avere solo rapporti con persone dello stesso sesso o a distribuire materiale pornografico nelle scuole offrendo la nostra sede per ‘pratiche di iniziazione’ di giovani che vogliono sperimentare l’omosessualità, lede profondamente la reputazione della nostra Associazione e svilisce il lavoro dei tanti volontari e professionisti che si dedicano con serietà ai suoi numerosi progetti».

5 risposte a “Polemica Omphalos-Forum Famiglie, il giudice: «L’avvocato ha fornito alla platea notizie false»”

  1. Simone Biagioli ha detto:

    “in quella sede, (scrive Arcigay) dove erano presenti anche alcuni docenti – QUINDI QUESTO SMENTISCE QUELLO CHE HA DETTO IL PRESIDE, CIOE’ CHE NON ERA PRESENTE NE’ LUI, NE’ DOCENTI (!!!!), aveva come unica finalità quella di spiegare come si possono prevenire malattie sessualmente trasmissibili.”… MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI… PERO’ PRIMA ARCIGAY AFFERMA CHE NON FA EDUCAZIONE SESSUALE: “durante la suddetta assemblea il tema affrontato non è stato l’insegnamento dell’educazione sessuale, tematica che non è trattata dalla nostra Associazione”… qual è l’informazione VERA?

  2. Dan!ele ha detto:

    Viva la libertà di opinione e di satira!!!!!! (finché non tocca le associazioni gay)

  3. Dan!ele ha detto:

    Bello avere una sezione “commenti” se poi non lasciate che la gente lo faccia.

  4. Nessun commento censurato. Solo che i commenti vengono moderati e può capitare a volte che passi qualche ora prima che vengano pubblicati. Saluti

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