mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 20:46

Perugia-Verona, tensione prima e dopo la partita: un tifoso perugino ferito in testa

Due tentativi di contatto dei veronesi respinti dalle forze dell’ordine. Zuffa in Curva Nord nata per aver intonato ‘Bella Ciao’

Polizia intorno allo stadio

Tensione prima e dopo Perugia-Verona di serie B, sia fuori che dentro lo stadio Renato Curi. E, anche senza contatto tra tifoserie opposte, alla fine qualcuno è finito al pronto soccorso, anche se non per ferite gravi.

Veronesi respinti Il primo momento “caldo” è avvenuto prima del match, all’arrivo dei tifosi veronesi (circa 300 i presenti). Un centinaio di loro è sceso dai pullman all’altezza del Capitini e ha cercato il contatto con i perugini, ma sono intervenute le forze dell’ordine e i tifosi sono stati fatti risalire sui pullman. Gli stessi veronesi avrebbero tentato di nuovo, a fine gara, nel parcheggio ospiti di dirigersi verso la tifoseria opposta, ma anche qui il cordone di sicurezza ha impedito ogni contatto.

Tensione in Curva Nord Sempre a fine partita, invece, una zuffa è nata in Curva Nord tra gruppi di supporter del Grifo. Pare che tutto sia nato per motivi “politici” quando una parte ha intonato ‘Bella Ciao’ per il 25 Aprile. Qualche urlo, qualche spintone e alla fine un paio di tifosi sono finiti al pronto soccorso, uno con una ferita in testa. Niente di grave, comunque. A intervenire la Croce rossa. Anche un altro tifoso è stato portato in ospedale durante la gara, privo di sensi per eccesso di alcol. Neanche lui sarebbe in grave condizioni.

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