mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 03:40

Perugia, notte di follia in centro: «Aumenteremo i controlli». E monta la polemica politica

La comandante della municipale: «Saranno intensificati». Sindaco telefona al prefetto. Cernicchi e Giubilei: «Ora molti non si indignano più»

di Dan.Bo.

«Quella zona la teniamo già sotto controllo da tempo, ma ora intensificheremo i controlli». A dirlo, dopo quanto successo nella notte tra lunedì e martedì in centro storico, e in particolare nell’area tra via Ulisse Rocchi, piazza Alfani, via Baldeschi e piazza Ansidei, è la comandante della polizia municipale di Perugia Nicoletta Caponi. L’intensificazione dei controlli, che coinvolgeranno come accennato anche la municipale, è il frutto del vertice telefonico che c’è stato nella giornata di mercoledì tra il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Luca Merli e il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia. Intanto vanno avanti le indagini dei carabinieri che, nella notte tra lunedì e martedì, avevano arrestato un 21enne tunisino (espulso nelle ore seguenti): grazie alle telecamere piazzate in zona sono stati identificati tutti quelli che hanno messo a soqquadro la zona.

La polemica Un episodio del genere, come ovvio, fa tornare alla mente l’8 maggio del 2012, cioè quella notte di disordini in centro storico che è stata uno spartiacque anche dal punto di vista politico. E ora, ricordando gli attacchi che dal centrodestra arrivarono al sindaco Boccali, è il centrosinistra a togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Quando accaddero vicende simili durante la sindacatura Boccali – ricorda Andrea Cernicchi, assessore di quella giunta – le forze politiche che sostengono ora l’attuale amministrazione, ne attribuivano la responsabilità al primo cittadino in carica, una buona quantità dei nostri, quelli di sinistra, tuonavano caustici e indignati sempre contro Wladimiro». Ora, invece, chiosa Cernicchi, «non si indignano più come allora. Non penso che ciò che ho detto possa essere smentito. È solo una triste constatazione».

Giubilei All’attacco va anche Giuliano Giubilei: «Per una notte un pezzo di città – scrive su Facebook – è diventato terra di nessuno e gruppuscoli di criminali di strada hanno sfidato a viso aperto le Istituzioni che hanno il compito di proteggere i cittadini. L’amministrazione Romizi ha fallito, ne ha dato ampia dimostrazione e non vogliano avere altre conferme sulla pelle dei cittadini. E meno male che la #sicurezza era uno dei cavalli di battaglia della Giunta di centrodestra. Per molto meno, ai tempi, Boccali venne crocefisso. Non solo dagli oppositori, ma anche dalla stampa. Dove sono finiti quelli che pochi anni fa gridavano allo scandalo?».

Twitter @DanieleBovi

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