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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 14:32

Momenti di tensione dopo Perugia-Cesena: alcuni agenti e uno steward contusi, un tifoso denunciato

Una volante della polizia (foto U24)

di Dan. Bo.

Momenti di tensione nei dintorni dello stadio Renato Curi dopo la fine di Perugia-Cesena, terminata 0-0 e caratterizzata da alcune decisioni arbitrali contestate dai biancorossi. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine una cinquantina di supporter perugini, col volto travisato, delusi dal risultato e indispettiti da alcune scelte del signor Abisso di Palermo, si sono diretti verso la zona degli spogliatoi, e da lì sono stati allontanati. Contro la polizia sono stati lanciati anche dei sassi, uno dei quali, oltre a colpire gli agenti, ha centrato anche un mezzo della questura. A quel punto, secondo la ricostruzione fatta dalla questura del capoluogo, i tifosi perugini hanno cercato di incrociare quelli bianconeri nella zona tra l’ostello Spagnoli e la scuola Capitini, a pochi metri dallo stadio. Qui ci sono stati alcuni momenti concitati nel mezzo dei quali sono stati anche lanciati dei lacrimogeni, ad altezza uomo lamentano i tifosi. Tra gli agenti di polizia, provenienti dal reparto della celere di Roma, ci sono tre contusi. Per tutti la prognosi è variabile tra i 15 e 20 giorni per traumi da scoppio di petardi e ferite alle braccia e alle gambe. I tre agenti sono stati medicati dal dottor Massimo Siciliani, che dopo gli accertamenti strumentali ha proceduto a dimettere gli agenti. Tra le forze dell’ordine ci sono stati altri feriti lievi curati sul posto da volontari della Croce Rossa.

LA CRONACA DEL MATCH

Tensione Da segnalare anche il ferimento a un tempia di uno steward della società biancorossa, colpito fuori dagli spogliatoi da un oggetto non meglio identificato nei momenti in cui il pullman del Cesena si stava allontanando dal Renato Curi. Sia gli agenti che lo steward, tutti con lesioni lievi, sono stati portati all’ospedale Santa Maria della misericordia per essere medicati. Nessun problema invece per i tifosi bianconeri, che hanno ripreso la via di casa con qualche minuto di ritardo rispetto a quanto preventivato. In questura invece è stato accompagnato un tifoso biancorosso che ha partecipato agli scontri e che si rifiutava di farsi identificare: per lui scatterà una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e a suo carico verrà emesso anche un Daspo, ossia in provvedimento in base al quale non ci si può avvicinare a determinate manifestazioni sportive per un periodo determinato di tempo. Polizia scientifica e Digos del capoluogo ora passeranno al vaglio le immagini delle telecamere per identificare coloro che hanno partecipato agli scontri. Un’azione che dalla questura viene definita isolata, di un piccolo gruppo di tifosi.

Twitter @DanieleBovi

 

 

Una replica a “Momenti di tensione dopo Perugia-Cesena: alcuni agenti e uno steward contusi, un tifoso denunciato”

  1. Matteo Cucchiari ha detto:

    Il tutto si sarebbe potuto prevenire non regalando la licenza di arbitrare, perchè più che l’AIA sembra un pollaio, capisco il gesto estremo..ma è frustrante vedere ogni sabato una squadra che sputa sangue su ogni pallone e mai un fischio a favore

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