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martedì 28 settembre - Aggiornato alle 15:41

Perugia, molesta barista 21enne per mesi, denunciato uomo di 77 anni

La mattina presto la aspettava fuori dal bar in cui lavorava. Quando arrivava per aprire già lo trovava lì. E poi rimaneva nel locale tutto il tempo ad importunarla, pesantemente, sessualmente. A volte si spogliava e si toccava.

La squadra volante ha rintracciato l'anziano

 

di Francesca Marruco

La mattina presto la aspettava fuori dal bar in cui lavorava. Quando arrivava per aprire già lo trovava lì. E poi rimaneva nel locale tutto il tempo ad importunarla, pesantemente, sessualmente. A volte si spogliava e si toccava. Lei, una giovane di 21 anni di Perugia ha vissuto per mesi nel terrore, tanto che è arrivata a cambiare luogo di lavoro e ad assumere una guardia giurata per difendersi dalle continue e ossessive incursioni dell’anziano 77enne che l’ha perseguitata per mesi.

Via da Perugia per tre anni La sua storia si è conclusa martedì, quando alla fine, stremata da una vita impossibile, e da uno stato d’ansia difficilissimo da sostenere, acuito negli ultimi tre mesi in cui l’anziano si presentava da lei quasi quotidianamente,  si è decisa ad andare in questura e denunciare l’uomo a cui la divisione anticrimine della polizia ha notificato il provvedimento di un foglio di via obbligatorio da Perugia per i prossimi tre anni. Oltre naturalmente ad essere denunciato per atti persecutori, atti osceni e minacce nei confronti della giovane.

La guardia giurata per difendersi Lui, M.F., è un eugubino 77enne pregiudicato per piccoli reati non specifici che prevalentemente trascorreva le sue giornate e le sue nottate nella sua automobile a Perugia.  Lei è una ragazza di ventuno anni che è arrivata a pagare una guardia giurata 30 euro l’ora per sentirsi più sicura e non sotto continuo scacco di un 77enne ossessionato da lei. Che l’ha ritrovata anche quando ha cambiato luogo di lavoro spostandosi in un altro quartiere. A volte quando stazionava nel locale importunava anche le altre bariste. Ma il centro della sua attenzione malata era lei. Che ora forse potrà riappropriarsi della sua vita.

Non potrà più avvicinarla E che se dovesse rivedere l’anziano avvicinarsi a lei potrà nuovamente chiamare la polizia che lo allontanerebbe immediatamente. Come prima misura. Se dovesse continuare, le misure cautelari nei confronti dell’uomo potrebbero anche farsi più pesanti. La giovane ha aspettato mesi e mesi arrivando a rivolgersi ad una guardia giurata perché pensava che la polizia non potesse fare niente per aiutarla. Per l’età dell’uomo forse.

Denunciare E come lei forse molte altre donne subiscono in silenzio le attenzioni ossessive di qualche uomo. Cambiano luogo di lavoro per non farsi ritrovare. E abitudini per non farsi seguire. Pensando che nessuno possa aiutarle.  Pervase dalla vergogna che non le fa uscire allo scoperto. O che quello che subiscono non è anche un’azione punibile per legge. Tutte queste donne devono seguire l’esempio della giovane barista perugina e rivolgersi alle forze dell’ordine che possono realmente fare qualcosa per loro.

 

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