lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:32

Abusi sessuali, don Lucio Gatti: «Devo purificarmi». Verso una lunga sospensione dal sacerdozio

Verrà sospeso dal sacerdozio, don Lucio. Manca solo l'ultima parola del vescovo Gualtiero Bassetti, che arriverà a giorni

Il vesovo Gualtiero Bassetti a Cenerente (Foto Umbria24)

di Ivano Porfiri

C’è tanto dolore a Cenerente concentrato in poche centinaia di metri. Una comunità colpita nel suo cuore con due atti di violenza: l’omicidio di Sergio Scoscia e la madre Maria Raffaelli, brutale, atroce. Il male dei cattivi, ancora senza nome e senza volto. L’altro, più sottile: quello procurato da un amico, da una persona buona, da quel don Lucio Gatti che ha costruito intorno alla parrocchia un mondo fatto di amore e fratellanza. Ma che, se le denunce di violenza sessuale ai danni di alcuni ragazzi stranieri verranno confermate, ha rotto un vincolo di fiducia, di fede – per dirla in termini religiosi – e questo forse fa ancora più male.

ASCOLTA L’INTERVENTO DEL VESCOVO E LA LETTERA DI DON LUCIO

Verso la sospensione Verrà sospeso dal sacerdozio, don Lucio. Manca solo l’ultima parola del vescovo Gualtiero Bassetti, che arriverà a giorni. Sospeso (e non ridotto allo stato laicale) per espiare quella pena che, oltre che sulla pelle delle sue presunte vittime, si porta nel cuore. Un tempo che trascorrerà in un monastero o in un convento. Rischia fino a cinque anni e forse tanto gli verrà dato.

Bisogno di purificazione Il vescovo è venuto proprio a Cenerente a preparare la sua comunità a questa decisione, domenica pomeriggio. Ad aspettarlo c’erano tantissime persone che amano don Lucio, che lo rivorrebbero tra loro (Leggi la lettera firmata “L’Oratorio delle Famiglie” (alcune famiglie della parrocchia di “Cenerente-Capocavallo-Canneto-Prugneto-Pantano”). Tanta gente che il presule ha dovuto leggere la lettera due volte, una seconda per le persone rimaste fuori dalla chiesa troppo piena. «Non si toglie nulla a quanto è stato fatto di bene qui e che io conosco – ha detto Bassetti -, per quanto fatto per costruire questa comunità solo che è bene che capiate che ora Lucio ha bisogno di un momento di purificazione, lo chiede lui e glielo chiede la chiesa». Lo chiede e lo avrà.

GUARDA LE TESTIMONIANZE DELLE VITTIME DEGLI ABUSI

La lettera Il vescovo ha letto la lettera che lo stesso don Lucio gli ha scritto in cui il sacerdote parla del suo momento di «dolore, umiliazione, fragilità, debolezza e paura», si definisce un «povero peccatore nudo, fragile, debole, spogliato di ogni dignità» sottolineando come, anche se ciò creerà scandalo, «questa è l’unica verità che io ora ho da dire a me stesso». Ecco la lettera integrale:

Scrivo a lei carissimo Vescovo Gualtiero,

perché attraverso la sua voce posso raggiungere tutte le persone da me amate, in particolare sotto la guida di parroco perché dopo lungo silenzio desidero far sentire il mio bene vestito di tanto dolore, tanta umiliazione, fragilità, debolezza e paura. Ora è con questi abiti che posso dichiarare il mio vero bene sincero e farmi vicino ad ognuno.

Certo, vedere un uomo così grande, forte, deciso, deciso impeccabile, vivace, brillante, pieno di iniziative, presentarsi vestito con gli stracci del povero peccatore nudo, fragile, debole, spogliato di ogni dignità farà effetti e certamente scandalizzerà ma questa è l’unica verità che io ora ho da dire a me stesso. così in questo totale annullamento posso alzare la testa e gridare: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» E poi padre nelle tue mani consegno il mio spirito percorrendo la strada dell’umiliazione potrò avvicinarmi al cuore di ognuno mendicando misericordia, vergogna, pietà tenerezza.

Grazie caro Vescovo, per come mi è stato vicino e come mi ha accompagnato in questi mesi, mostrandomi la paternità di dio, che mai abbandona i suoi figli. Grazie a tutti, e quando dico tutti ho davanti la faccia di ognuno, grazie a don Paolo, a tutti i suoi collaboratori che sostituendomi non vi hanno abbandonato in balia dei tanti venti, grazie a tutti i monasteri di clausura che hanno pregato e continuano a pregare per me, grazie a tutti i miei confratelli sacerdoti che avranno pietà di me, grazie a tutta la chiesa intera che come madre si fa accanto a curare le ferite con l’olio della sua grazia.

Ora in questo tempo di deserto voglio mettere in liuce tutto ciò che nel mio cuore va purificato: egoismo, orgoglio, pena, giudizio. Non è un isolarsi, l’unica solitudine è quella di amare cristo e isolarsi soltanto nel suo amore.

Caro vescovo, le voglio un gran bene perché lo voglio alla chiesa e a tutti. Un abbraccio a tutti i miei figli,

Suo don Lucio

Gli atti ufficiali A giorni il vescovo renderà nota la sua decisione ufficiale, che sarà un decreto basato sul diritto canonico, ma non la sentenza di un processo (neppure ecclesiastico, mai istruito). Una decisione frutto del lavoro della commissione d’indagine diocesana, che ha ascoltato anche il sacerdote (che avrebbe ammesso, almeno in parte, gli abusi) trasmettendo poi gli atti alla Congregazione per il clero, in Vaticano, che a sua volta ha dato un suo orientamento al vescovo.

La procura indaga Per il resto sarà la giustizia civile a dire la sua: don Lucio Gatti è indagato per violenza sessuale e abuso di mezzi di correzione per due episodi, oggetto di denunce di due giovani stranieri. Forse la procura chiederà gli atti alla commissione diocesana. Presto potrebbe convocare lo stesso don Gatti. Quando ormai non avrà più una parrocchia. Lo ha fatto intuire Bassetti, quando ha detto: «Qui si è seminato bene, il prossimo sacerdote ne trarrà beneficio». Prima di lui tornerà il vescovo per i funerali di Sergio e Maria: «Per quei poveretti verrò a dire quanto è preziosa la vita umana e chiederò giustizia». Come per don Lucio. «Verità, giustizia, misericordia» per lui e per le pecorelle di Cenerente rimaste smarrite, azzannate dai lupi e tradite dal loro pastore.

5 risposte a “Abusi sessuali, don Lucio Gatti: «Devo purificarmi». Verso una lunga sospensione dal sacerdozio”

  1. maria ha detto:

    questa condanna é veramente uno schifo, é chiaro il complotto (…della chiesa???) per allontanare un sacerdote cosi eccezionale ma cosi scomodo, forse era riuscito a portare troppissima gente in parrocchia??? Hanno mutilato la ns comunita’.

  2. cinzia ha detto:

    pur non frequentando la chiesa assiduamente ho avuto l’opportunità e la grande gioia di ascoltare Don Lucio , ho osservato molto (io cresciuta in una famiglia di testimoni di Geova ) ho osservato e valutato l’uomo che parlava in nome di Dio . In questa piccola comunità don Lucio ha lasciato un vuoto immenso , percebile in ogni momento , nn ho mai creduto alle calunnie mosse nei suoi confronti , Don Lucio è forse un personaggio fuori dal comune … forse per questo scomodo ???? rinnovo la mia completa fiducia in lui e nel cuore gli resto vicina .

  3. barbara ha detto:

    VERGOGNA liberiamo le carceri che ci sono tante altre persone da perdonare vergogna schifo schifo SCHIFO SCHIFO SCHIFO SCHIFO per fortuna ho fede nella giustizia divina……….non esiste altra giustizia in un mondo assetato di potere.

  4. barbara ha detto:

    VERGOGNA liberiamo le carceri che ci sono tante altre persone da perdonare vergogna schifo schifo SCHIFO SCHIFO SCHIFO SCHIFO per fortuna ho fede nella giustizia divina……….non esiste altra giustizia in un mondo assetato di potere.

  5. diana ha detto:

    Io la prima volta che l’ho visto non credevo fosse lui…….Al campo estivo mi insegnavano cosa volesse dire l’umiltà, la carità……Mi raccontavano tutti di questo prete….un uomo tanto buono…con un cuore grande e pieno di comprensione…..un uomo caritatevole, umile…..poi un giorno arrivò una macchina grande, lucida, pulita a tutta velocità…. si fermò e ne scese un signore alto…..con gli occhiali da sole di una nota marca….La prima impressione che ebbi fu stupore nel vedere un uomo che sarebbe dovuto essere semplice e moderato…..essere al contrario sfarzoso e a volte anche vanitoso…… vestito alla pari di un notaio o avvocato il sabato sera in centro……..I miei genitori da più grandi mi dicevano di diffidare delle apparenze, e di ragionare sempre e solo con la mia testa…..di analizzare le cose….e crearmi un’opinione…..Mi vennero fuori mille domande…..mille dubbi…..Vedevo gli altri ragazzi animatori che erano vestiti con cose sporche, per il tanto da fare che si davano……senza firme senza nulla…..per insegnare che la semplicità alla fine segna l’identità di un uomo….Lui pensai che sicuramente avrebbe dovuto darmi o darci il buon esempio……e così erano i miei pensieri……Quando diventai io animatrice cominciai a capire di più come funzionava li…..E lui faceva sempre queste entrate come una star di hollywood con la sua grande macchina sempre pulita e lucida con questo alone di polvere magica,che soffiava sopra tutti i sudditi del castello……Ne diffidai sempre….perchè non mi ha mai ispirato fiducia…solo dubbi e perplessità……Oggi 27 maggio alla luce di tutto ciò che è successo posso dire che non mi sono fatta influenzare e ho continuato la mia strada con le mie idee e soprattutto ora non cerco di negare quello che temo sia successo……..Ho provato a discuterne, ma la gente sotto incantesimo non ne parlava….lo difendeva, cercava un modo per scagionarlo…per confondere le idee…Io credo che ammettere ciò che c’è stato da parte dei fedeli non è segno di debolezza….ma è segno di grandezza….segno di capacità di ragionamento…..capacità di riflettere razionalmente come persone adulte e coscienti della realtà….Non è mai semplice accettare la realtà…soprattutto quando sovrasta un mondo pieno di parole e effetti magici inconsueti per strabiliare i veri umili…..Ma bisogna svegliarsi dall’incantesimo e continuare ad avere FEDE ma in ciò che è sensato….e non in stupide parole dette lì per lì…….Quelle fate attenzione….sono le parole della formula magica che non vi farà uscire dal mondo ovattato di perfezione…quel mondo che questo mago tirò su tanto tempo fa……e che ora grazie alle sue parole magiche in apparenza grandi ha addormentato tutti gli uomini accanto a lui cosicchè lo possano aiutare a dominare e a regnare su ogni cosa sovrastando le vere persone piene di incanto…..Sono una ragazza di Cenerente….e io la vedo così…..Ringrazio i miei genitori per avermi regalato il consiglio più grande e potente del mondo…..un talismano contro qualsiasi stregoneria……..la forza del mio pensiero…..

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