martedì 23 ottobre - Aggiornato alle 00:50

Perugia, imputato bloccato all’ingresso del tribunale con un coltello di 10 centimetri

Stamani aveva un processo. E’ stato fermato al metal-detector e denunciato. Lui: «Lo porto sempre con me per lavoro, lavo le macchine»

Il tribunale penale di Perugia

di En.Ber.

Un romeno di 46 anni è stato bloccato all’ingresso del tribunale penale di Perugia in via XIV Settembre con un coltello nel marsupio. L’uomo, denunciato dai carabinieri per porto di oggetti atti a offendere, era imputato per guida in stato di ebbrezza alcolica in un processo in programma stamani dinanzi al gup. A fermare lo straniero, stamani alle 8.40, sono state le guardie giurate della Vigilanza Umbra che si sono accorte della presenza della lama attraverso il monitor quando hanno chiesto allo straniero di far passare il marsupio attraverso il nastro del metal-detector. Si tratta di un coltello a scatto con una lama lunga 10 centimetri e il manico di legno.

«Lavo le macchine, porto sempre il coltello con me» Gli addetti della Vigilanza Umbra, di guardia all’ingresso insieme ai militari armati dell’Esercito piazzati a presidio del Palazzo di giustizia dopo le aggressioni al tribunale civile del 25 settembre 2017 quando vennero accoltellati i magistrati Francesca Altrui e Umberto Rana, hanno avvisato i carabinieri che hanno sequestrato l’oggetto allo straniero che ha tentato di giustificarsi: «Porto sempre con me il coltello per lavoro». Ha dichiarato di lavare le auto. Proprio stamani Rana, dopo la nomina al Csm, ha assunto ufficialmente le funzioni di presidente della terza sezione civile. Soltanto pochi giorni fa, in piazza Matteotti, una donna è stata fermata all’ingresso del palazzo con una mannaia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.