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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 17:31

Perugia, il Demanio accelera sulla cittadella giudiziaria nell’ex carcere di piazza Partigiani

Entro 15 giorni l’Agenzia consegnerà il programma legato ai tempi di progettazione. D’Aprile: «Altro ritmo rispetto al passato»

©Fabrizio Troccoli

di Enzo Beretta

L’Agenzia del Demanio promette un’accelerazione sulla realizzazione della cittadella giudiziaria a Perugia: 15 giorni, tre settimane al massimo, per consegnare il cronoprogramma legato alla progettazione del complesso dell’ex carcere di piazza Partigiani che vorrebbe ospitare (e, finalmente, accorpare) le sedi giudiziarie attualmente disseminate nella città. L’annuncio è arrivato oggi nel corso del vertice in Regione direttamente dalla direttrice Alessandra Dal Verme che, in collegamento da remoto, ha assicurato alla presidente Donatella Tesei, al sindaco Andrea Romizi e ai capi degli uffici giudiziari dell’Umbria che nelle prossime settimane, comunque entro la fine di febbraio, l’Agenzia metterà a disposizione un documento contenente i tempi di realizzazione dell’opera.

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Il vecchio carcere Vanno ancora comprese alcune questioni di carattere tecnico – la partita è complicata: è vero, ci sono 60 milioni da spendere, ma c’è anche un carcere abbandonato nel centro della città completamente da ristrutturare e adattare a Palazzo di Giustizia sotto l’occhio della Soprintendenza – ma considerando che la Procura generale e la Corte d’appello rimarranno in piazza Matteotti l’incastro degli uffici è un po’ più semplice.

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Tremila euro al giorno per gli affitti Il trasferimento delle undici sedi nei 24 mila metri in via Fiorenzo di Lorenzo, a fianco all’attuale Procura della Repubblica, consentirebbe allo Stato di risparmiare qualcosa come tremila euro al giorno che la Giustizia paga per gli affitti. «Sono convinto che dopo varie fasi di stallo questa volta ci sarà l’accelerazione che stiamo chiedendo a gran voce da tempo – sono le parole del presidente della Corte d’appello, Mario Vincenzo D’Aprile, che della cittadella giudiziaria ha parlato all’inaugurazione dell’anno giudiziario -. Si sono assunti l’impegno e ci aspettiamo tempi molto più veloci rispetto a quelli cui abbiamo assistito finora. I lavori non saranno semplici perché le modifiche dovranno essere radicali». Sul tema ha preso posizione nei giorni scorsi anche il procuratore generale Sergio Sottani.

L’elenco degli uffici, gli indirizzi, i proprietari e il canone annuale
Tribunale Penale, sede ex Enel, via XIV Settembre, Comune di Perugia, 0 euro.
Tribunale Civile, Palazzo delle Poste Italiane, Piazza Matteotti, Fondo Europa Gestioni immobiliare Spa, 382.500 euro.
Corte d’appello e Procura Generale, Palazzo Capitano del Popolo, Ministero della Giustizia, 0 euro.
Archivio, via delle Streghe, Comune di Perugia, 0 euro.
Archivio, via Bruno Simonucci, Comune di Perugia, 0 euro.
Tribunale di Sorveglianza e Giudice di Pace, Via Baglioni, Capitalia, 79.165 euro.
Procura della Repubblica, Via Fiorenzo di Lorenzo, Invimit, 269.012 euro.
Tribunale e Procura per i minorenni, via Martiri dei Lager, Ema, 115.564 euro.
Sezione Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica, via Mario Angeloni, Inps, 83.411 euro.
Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe), Palazzo degli Uffici finanziari, via Canali, Fondo immobiliare pubblico, 0 euro.
Sala intercettazioni, centro storico, Ministero della Giustizia, 0 euro.

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