lunedì 24 luglio - Aggiornato alle 04:32

Perugia, ‘Guardia del Papa’ minaccia la sorella col decespugliatore: assolto

Mario Sorbelli a processo anche per ingiurie. «Ho fatto la scorta a Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e in ultimo a Wojtyla»

L'avvocato Claudio Cimato

Assolto dall’accusa di minacce la ‘guardia del Papa’ Mario Sorbelli, sotto processo per aver «puntato il decespugliatore acceso» contro la sorella a Nocera Umbra. L’uomo, 82 anni, dal 1960 al 2000, quando è andato in pensione col grado di sovrintendente capo, ha prestato servizio all’Ispettorato generale della Polizia di Stato presso il Vaticano. «Durante la mia carriera ho fatto la scorta a quattro Papi – racconta Sorbelli -: Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e in ultimo Papa Wojtyla. Sono stato anche nominato cavaliere della Repubblica italiana». Il fatto risale al 2010: le ingiurie sono state depenalizzate mentre per le minacce il giudice di pace ha deciso di assolverlo in quanto «il fatto non costituisce reato». Spiega il suo avvocato Claudio Cimato: «Nel caso di specie la minaccia non aveva avuto forma dichiarativa ma era stata solo implicita poiché consistita in un comportamento. In tale condotta manca la prospettazione di un male futuro e ingiusto dipendente dalla volontà dell’imputato che è elemento costitutivo del reato di minacce».