L'aggressore Roberto Ferracci ©Fabrizio Troccoli

di En.Ber.

Roberto Ferracci, l’albergatore di Spello che il 25 settembre ha accoltellato nel tribunale di Perugia i giudici Umberto Rana e Francesca Altrui, è pienamente capace di intendere e di volere perciò imputabile. Lo ha stabilito il perito del tribunale di Firenze dove l’imputato è accusato di duplice tentato omicidio. Stando alla perizia psichiatrica disposta nel corso del giudizio abbreviato Ferracci era lucido al momento dell’aggressione e un’eventuale depressione non avrebbe inciso sulla sua piena capacità di intendere e di volere. Secondo l’esperto – sentito in incidente probatorio – potrebbe essere plausibile la spiegazione fornita dall’albergatore secondo cui lo stesso è partito con due coltelli da casa non per aggredire qualcuno ma, eventualmente, per suicidarsi dopo aver avuto il colloquio con la giudice Altrui.

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One reply on “Perugia, giudici accoltellati in tribunale: aggressore capace di intendere e volere”

  1. chissà quante ne ha passate…con una giustizia come quella italiana che và lentissima, che interpreta, depenalizza, prescrive ecc.ecc……ha fatto un gesto che non avrebbe dovuto fare però chi è disperato a volte non sa quello che combina……comunque se fosse successo a gente comune chissà come avrebbero agito(((mettono in libertà criminali, evasori chissà, chissà)))

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