mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 08:35

Perugia, estorce 14 mila euro ad un’anziana: ‘mago’ 33enne ai domiciliari ammette tutto

di Fra. Mar.

Approfittando della disperazione e della solitudine di una donna, un giovane di Foligno, sarebbe riuscito a farsi consegnare in 4 anni, la ragguardevole somma di 14mila euro. Secondo quanto riferito dal capitano della compagnia dei carabinieri di Perugia Luca Vasaturo in conferenza stampa, il giovane incensurato le avrebbe fatto credere che grazie alla sua opera avrebbe avuto una vita migliore, che si sarebbe sentita meno sola. Per farlo doveva dargli i soldi della sua pensione (minima). Dopo 4 anni, 14 mila euro in meno, e una salute peggiorata per lo stato di indigenza che non le ha permesso neanche di fare la spesa a volte, ha fatto denuncia e i carabinieri hanno arrestato il giovane in flagranza di reato, mentre usciva da casa dell’anziana con i soldi in tasca.

Arrestato Il giovane, secondo quanto riferito in conferenza stampa, avrebbe iniziato a chiedere prima 250 euro, poi avrebbe detto di  aver avuto bisogno dei soldi perche sua madre era morta e anche per aiutare alcuni maghi che avevano difficoltà economiche. La donna avrebbe acconsentito, fino ad arrivare a consegnare tutta la sua pensione al giovane. Fino al momento in cui, nell’ottobre dello scorso anno,  la signora arriva a chiamare la guardia medica perchè, non avendo soldi non poteva più fare la spesa, e quindi non mangiava. Ma neanche allora smette di dare i soldi a quel giovane che addirittura la mette in contatto con un fantomatico uomo parigino, che vorrebbe intraprendere un’amicizia con lei. Per la donna, che soffre molto per la sua condizione di solitudine, si apre un nuovo raggiro. Il tutto prosegue fino a lunedì scorso, quando i carabinieri dell’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile diretti dal tenete Lucia Dilio, arrestano il giovane con l’accusa di estorsione aggravata, truffa e circonvenzione di persone incapaci.

Domiciliari Nel corso dell’udienza di convalida, il giovane, assistito dall’avvocato Giovanni Picuti, ha ammesso quello che gli contestano i carabinieri, di fatto raccontando come abbia circuito questa donna debole e sola, che tra l’altro aveva un amministratore di sostegno, al solo scopo di prenderle più soldi possibile.  Al termine dell’udienza il gip ha disposto per lui i domiciliari, forse anche in considerazione del fatto che per il reato di circonvenzione di incapace non è previsto l’arresto. I carabinieri hanno comuqnue volto diffondere la foto del giovane, perché temono che la donna possa essere solo una delle vittime del ‘mago’. E invitano tutti a denunciare se dovessero riconoscerlo.

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