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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 11:56

Perugia dice addio a Francesco Bavicchi: «Imprenditore saggio e lungimirante»

I funerali dell’imprenditore si terranno lunedì pomeriggio nella basilica di San Pietro

Francesco Bavicchi

Perugia piange Francesco Bivacchi, una delle figure imprenditoriali più note a Perugia. I funerali si sono tenuti lunedì alle 15 nella basilica di San Pietro, a Perugia. Bavicchi è stato per lungo tempo a capo dell’azienda fondata nel 1896 dal padre Dario, tra i leader in Italia per la vendita al dettaglio di sementi per l’agricoltura, per il giardino e per l’alimentazione naturale, ora guidata a sua volta dal figlio Dario. Laureato in Scienze agrarie nel 1949, Bavicchi ha poi portato l’azienda a essere uno dei leader nazionali del settore, con un perimetro che va dal giardinaggio alle sementi per ortaggi, dai fiori all’abbigliamento tecnico. Tra i tanti progetti curati, anche quelli di alcuni impianti sportivi come il «Renato Curi» e il «San Nicola» di Bari.

Confcommercio In una nota Confcommercio Umbria ne ricorda «le doti e la lunga militanza nell’associazione, nel cui ambito per tanti anni ha guidato come presidente la Compag, Federazione nazionale commercianti prodotti per l’agricoltura, di cui è stato anche vice presidente nazionale». «Con la scomparsa di Francesco Bavicchi – sottolinea Confcommercio – Perugia e l’Umbria perdono una figura simbolo dell’imprenditoria, che ha proseguito con grande successo e lungimiranza l’attività fondata dal padre, grazie alla grandissima passione e competenza per il proprio lavoro, mostrando sempre una autorevolezza e sobrietà davvero uniche».

Il Comune Il sindaco di Perugia, l’assessore al commercio e l’intera giunta comunale esprimono il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Bavicchi. «La città di Perugia e tutta la regione – scrivono in una nota – perdono una figura di spicco dell’imprenditoria locale, che negli anni ha saputo, con lungimiranza e saggezza gestionale, valorizzare l’attività di famiglia fondata dal padre».

 

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