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Perugia, continua la ristrutturazione del Santa Giuliana: ecco come sarà

E’ in corso l’intervento, compreso nel Puc 2, per la ristrutturazione del Santa Giuliana. I lavori sono stati interrotti durante lo svolgimento di Umbria Jazz

Il sindaco compie un sopralluogo al cantiere del Santa giuliana

E’ in corso l’intervento, compreso nel Puc 2, per la ristrutturazione del Santa Giuliana. I lavori sono stati interrotti durante lo svolgimento di Umbria Jazz, ed il cantiere oggi è stato oggetto di un sopralluogo del sindaco Boccali accompagnato dall’ assessore Liberati e dai tecnici.

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Si è detto soddisfatto il sindaco, mentre Liberati ha sottolineato che «si procede come da cronoprogramma; nel frattempo sono stati garantiti tutti gli eventi sportivi e culturali già fissati, nonché la normale attività dell’impianto. La conclusione dell’ intervento è prevista per la primavera del 2013». Nel corso del sopralluogo è stato detto che si tratta comunque di un cantiere complesso nel cuore della città, ma che tutto procede regolarmente anche grazie alle sinergie tra i soggetti interessati. Finiti i lavori, si passerà al rifacimento della pista di atletica. Il piano del Comune per il rinnovo dell’ impianto prevede infatti anche il rifacimento della pista utilizzando fondi della Fondazione Cassa di Risparmio e  risorse comunali per un importo complessivo di  650 mila Euro.

L’ impianto sportivo di S. Giuliana,  realizzato nel primo dopoguerra,  è un importante punto di riferimento regionale per la pratica dell’atletica leggera, e da dieci anni è sede dei concerti di Umbria Jazz. Quest’anno vi si svolgono anche gli eventi perugini di Rockin’ Umbria. L’impianto sportivo prima dell’inizio dei lavori risultava così costituito:

– a ovest, dal nucleo dei servizi  di supporto alle attività sportive e dalla relativa gradinata;

– a est, da una gradinata in muratura degli anni ’50, inutilizzata da decenni perché fuori norma  e totalmente degradata; dalla palazzina servizi e magazzini degli anni ’50, anch’ essa in stato di degrado;

– a nord,  da una superficie libera di terreno parzialmente inerbito, attualmente utilizzato dagli atleti quale spazio di supporto agli allenamenti, nonché come ambito per i mezzi di trasporto degli allestimenti degli eventi;

– a sud, la pista lambisce la viabilità cittadina.

Da una nota dell’ U. O. Servizi Sportivi e Aree Verdi del Comune la sintesi del progetto:

Per garantire migliori servizi e fruibilità, nonché per valorizzare le aree marginali attualmente fatiscenti e inutilizzate,  è stato redatto un progetto dell’importo complessivo di euro 1.280.664,43 finanziato dalla Regione con fondi Europei POR FESR 2007-2013, che tiene conto delle distinte esigenze legate  sia all’attività  sportiva sia  allo svolgimento  di  Umbria Jazz. In sintesi, il progetto prevede la creazione di un percorso di servizio alternativo per l’allestimento delle manifestazioni culturali, e la ristrutturazione della palazzina servizi e della gradinata.

La realizzazione del percorso, costituito da grigliato e prato naturale, esclude definitivamente il coinvolgimento della pista per l’allestimento delle attività culturali. La demolizione dell’intera gradinata fatiscente posta nel lato est sarà seguita dalla ricostruzione  di una nuova gradinata con  ingombro ridotto rispetto all’attuale, sotto la quale verranno realizzati vari ambienti che nel periodo di Umbria Jazz saranno utilizzati come camerini, uffici e magazzini, e nel restante periodo come depositi. Sarà consolidata e ristrutturata la palazzina servizi con la realizzazione di un corpo scala per permettere il collegamento dei due livelli. Il piano terra della struttura sarà destinato  a  bagni ed infermeria per il pubblico, il piano superiore sarà  destinato a sala stampa: E’ anche previsto  il ripristino della scala che collega la sala stampa a Via Cacciatori delle Alpi. Queste  soluzioni progettuali  permettono di evitare di posizionare uffici, magazzini e camerini  nel prato interno alla pista; evitare l’utilizzo della pista di atletica come percorso carrabile durante l’allestimento e lo svolgimento di manifestazioni; eliminare e/o migliorare tutte le strutture attualmente  fatiscenti.

 

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