domenica 24 settembre - Aggiornato alle 14:15
Carabinieri al lavoro a Fontivegge

Perugia, colpito all’addome con cacciavite per prendergli il cellulare: arrestati

L’aggressione è avvenuta per strada: ascoltati alcuni testimoni. Ecco la ricostruzione dei carabinieri

Un 28enne ecuadoregno e un trentenne colombiano sono stati arrestati dai carabinieri di Perugia.

La ricostruzione Vengono ritenuti responsabili di aver rapinato e aggredito con un cacciavite un loro amico colombiano al quale, nel novembre 2016, nel quartiere della stazione di Fontivegge a Perugia, è stato portato via il cellulare. Secondo quanto ricostruito l’aggressione è avvenuta per strada al termine di una serata trascorsa insieme. Ad un tratto è scoppiata la lite legata alla sparizione di uno smartphone: la vittima – è stato riferito stamani in caserma – è stata colpita con il cacciavite all’addome ed è finita in ospedale, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico e successivamente dimessa con una prognosi di 30 giorni.

I particolari Per questo le lesioni vengono ritenute gravissime. Le indagini dei carabinieri di Corciano, dove vive uno dei protagonisti della vicenda, si sono concentrate sulle immagini di videosorveglianza del quartiere ma anche sulle testimonianze dei presenti che in qualche maniera hanno assistito alla violenza. Nel corso delle perquisizioni i militari diretti dal luogotenente Giovanni Cutuli hanno rintracciato e sequestrato il telefonino che ha innescato la discussione. Le misure di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip Lidia Brutti che ha confermato la misura in cella per l’aggressione materiale disponendo la detenzione domiciliare per il presunto complice colombiano.

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