giovedì 13 dicembre - Aggiornato alle 15:23

Perugia, blitz dei pompieri nelle aziende: quasi tutte hanno problemi

Sedicimila interventi di soccorso tecnico urgente dei vigili del fuoco nel 2018. Prisco (FdI): i nostri eroi hanno stipendi troppo bassi

Vigili del fuoco in azione (foto archivio Fabrizi)

Nel 2018 sono stati eseguiti circa 16 mila interventi di ‘soccorso tecnico urgente’ dai vigili del fuoco nella provincia di Perugia. I numeri sono stati divulgati in occasione dei festeggiamenti della patrona Santa Barbara. Solo 900 sono riferibili al terremoto. Uno degli aspetti più rilevanti è certamente legato alle 238 attività ispettive nelle aziende: quasi tutte – è stato spiegato – hanno comportato segnalazioni all’autorità giudiziaria e a quella amministrativa.

Il terremoto Anche per l’anno in corso i vigili del fuoco di Perugia sono stati e sono ancora impegnati nella zona della Valnerina colpita dagli eventi sismici del 2016 dove si svolgono attività per la messa in sicurezza degli edifici, per la demolizione di quelli ritenuti non recuperabili e per l’assistenza alla popolazione che ha ancora necessità di recuperare oggetti dalle proprie abitazioni inagibili.

Tutte le centrali L’organizzazione dei vigili del fuoco – ribadisce un comunicato – si basa sulle sedi operative di Perugia Madonna Alta, Corso Cavour e sulle sedi periferiche – i distaccamenti permanenti di Assisi, Città di Castello, Foligno, Gaifana, Gubbio, Spoleto Todi, più quelli volontari di Città della Pieve, Sellano, Norcia e l’aeroporto attivo 24 ore al giorno -. Dalla scorsa estate, a Castiglione del Lago è stato anche attivato un nuovo distaccamento volontario.

16 mila interventi Solo una piccola percentuale dei 16 mila interventi è riferito ad incendi; le restanti attività sono state svolte per verifiche di stabilità-crolli, valanghe o lesioni ad edifici, soccorso a persone, salvataggi, recupero salme, soccorso di animali, soccorsi per la presenza di api, vespe e calabroni, incidenti stradali, ostacoli al traffico, ripristino della viabilità, allagamenti e danni d’acqua in genere, per fughe di gas, apertura porte, sblocco ascensori e altri interventi generici richiesti al 115.

Prisco (FdI): meritano stipendi più alti Secondo l’onorevole Emanuele Prisco i vigili del fuoco sono «eroi sottopagati» che «meritano subito stipendi più alti». «Sono stati premiati come i migliori del mondo – si legge in una nota del parlamentare di Fratelli d’Italia – ma sono retribuiti meno degli altri. I pompieri rischiano la vita e ci rendono orgogliosi ma lo Stato si dimentica da troppo di loro». Prisco chiede l’«armonizzazione degli stipendi e dei contributi previdenziali per i vigili del fuoco alle altre forze dell’ordine per evitare che diventino i pensionati più poveri del pubblico impiego».

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