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venerdì 28 gennaio - Aggiornato alle 05:48

Perugia, bimbo di 14 mesi raccoglie e ingoia un ramoscello: estratto dai polmoni

L’episodio nel pomeriggio a Marsciano poi il malore durante il sonno. L’intervento a Firenze: ora è in prognosi riservata

L'infiorenscenza di abete estratta dai polmoni del bimbo

di Iv. Por.

Sono gravi ma stazionarie le condizioni di un bambino di 14 mesi, che ha rischiato di morire soffocato dopo aver ingoiato un frammento di ramo raccolto a terra. Messo in sicurezza dai sanitari del Santa Maria della Misericordia di Perugia, alle 7.45 di mercoledì è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Meyer di Firenze, dove è stato sottoposto a una broncoscopia per l’estrazione del corpo estraneo dai polmoni. I sanitari toscani, come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, hanno proceduto all’intervento, che viene considerato «riuscito senza alcuna complicazione».

L’episodio nel pomeriggio Secondo il racconto della madre del piccolo, fatto ai medici di Perugia – riferisce l’Azienda ospedaliera – nel pomeriggio di martedì il bambino avrebbe raccolto una infiorescenza di abete mentre si trovava in un parco di una frazione del comune di Marsciano. Il piccolo era tenuto per mano dalla mamma, che si è subito resa conto dell’accaduto, ma si è tranquillizzata dopo che il bambino ha ripreso a giocare, una volta smaltito un attacco di tosse. Nella serata, stando sempre a quanto riferito, il piccolo, secondogenito di una giovane coppia residente nel Marscianese, ha cenato regolarmente e ha giocato con il fratellino più grande.

L’allarme nella notte L’allarme è scattato attorno alle 3 della notte, quando i genitori si sono accorti che il bambino respirava male. La corsa in ospedale, dove il medico di turno della struttura complessa di Piediatria, Edoardo Farinelli, ha organizzato immediatamente una equipe per prestare i primi soccorsi al piccolo. LAzienda ospedaliera perugina riferisce che i dottori Maurizio Radicioni dell’Unità di terapia intensiva neonatale e Sabrina Piccotti della struttura di Rianimazione, hanno proceduto a sedare il piccolo.

Volo verso il Meyer Nel frattempo, è stata allertata la Prefettura di Perugia per organizzare un volo notturno in elicottero che, come riferito, è partito dall’aviosuperficie “Franco Tommasoni” alle 7.45 diretto al Meyer di Firenze. I medici di Perugia si sono immediatamente messi in contatto con i colleghi di Firenze e in giornata sarà possibile puntualizzare conoscere le condizioni del piccolo.

Dopo l’operazione Il bambino si trova ora ricoverato, in prognosi riservata, in Rianimazione, dove dovrà restare per alcuni giorni, per essere costantemente monitorato nei parametri vitali. Il medico di turno nella struttura complessa di Pediatria del S.Maria della Misericordia Edoardo Farinelli, il primo a soccorrere il piccolo e ad accertare le gravissime condizioni al momento del suo arrivo in ospedale, per tutta la mattinata è rimasto in contatto con i colleghi del nosocomio fiorentino e con i genitori, accompagnati a Firenze con una autovettura privata. Come accertato con una radiografia eseguita dall’equipe medica che aveva messo in sicurezza il piccolo, è stata estratta dai polmoni una piccola infiorescenza, responsabile della gravissima crisi respiratoria della scorsa notte. I medici del Meyer dopo l’intervento hanno mostrato ai genitori il corpo estraneo finito nei polmoni del loro figlioletto, autorizzando la diffusione della immagine come monito per alzare la guardia quando i bambini giocano nei parchi o in casa in presenza di oggetti, anche di piccole dimensioni che possono essere ingeriti.

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