sabato 8 agosto - Aggiornato alle 04:47

Perugia, assalto alla sala slot: commando armato scappa col bottino della cassaforte

Sei banditi fanno irruzione nella notte con pistole e spranghe a Ponte San Giovanni: rapina da 25 mila euro, poi la fuga

di Enzo Beretta

Assalto, nella notte, in una sala slot di Ponte San Giovanni. Sei rapinatori incappucciati armati di spranghe e pistole – ha denunciato il proprietario – hanno sfondato a calci la porta di emergenza dell’esercizio e hanno fatto irruzione alle 00.54 portando via più di 25 mila euro. Il blitz è durato solo pochi minuti. In quel momento nei locali della «Slot machine» di via Mario Bochi c’erano il direttore di sala e due clienti che sono stati fatti sdraiare a terra dai banditi. Questi ultimi – è stato ricostruito – si sono impossessati degli smartphone di tutti e dopo averli distrutti per evitare immediate comunicazioni con l’esterno, sotto la minaccia della pistola il dipendente è stato costretto ad aprire la cassaforte contenente circa 20 mila euro. Sono stati portati via anche i cambiamonete e i contanti – è stato denunciato ai carabinieri – sia quelli della cassa del bar che gli altri contenuti nella cassa della sala.

Pistole e spranghe di metallo «Non ero presente al momento della rapina ma sono arrivato pochi istanti dopo aver ricevuto la chiamata del mio dipendente – riferisce il titolare del punto slot a Umbria24 -. Lui mi ha riferito di aver sentito colpi fortissimi provenire da fuori contro la vetrata presa a calci, l’infisso non ha tenuto e sono riusciti a entrare da un varco». Una volta dentro, con i volti travisati e i guanti per non lasciare impronte, hanno agitato pistole e spranghe di metallo. Sono stati anche strappati i fili della linea fissa del telefono. Contro i presenti – riferisce ancora il proprietario – non è stata usata violenza: a parte i cellulari rapinati non è stato picchiato nessuno. Al termine dell’assalto i rapinatori sono fuggiti a bordo di auto.

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