venerdì 17 agosto - Aggiornato alle 02:11

Perugia, all’esame della patente con telecamera e radiomicrofono: denunciati in due

Un sofisticato apparecchio nascosto sotto i vestiti e il complice appostato nel parcheggio ma la polizia li scopre

Il marchingegno per truccare l'esame

Fosse stato un esame di elettronica probabilmente lo avrebbe superato per l’ingegnosità del marchingegno studiato per truffare la commissione. Invece, il candidato stava solo cercando di passare l’esame della patente B indossando sotto i vestiti una micro telecamera collegata a un un mini router autoalimentato, da cui trasmetteva a un cellulare in mano a un complice appostato all’esterno della motorizzazione, che gli suggeriva le risposte con un auricolare wireless.

Truffa elettronica È accaduto nei giorni scorsi a Perugia. Gli esaminatori si sono insospettiti per i rumori tipici di utilizzo di strumentazioni in radiofrequenza che sentivano tra i banchi dell’esame di teoria. Chiamata la polizia stradale, all’esterno della struttura è stato individuato un 38enne macedone, che era in collegamento telematico con qualcuno all’interno della motorizzazione. Scattata la perquisizione, nell’aula è stato individuato il candidato, anch’egli di nazionalità macedone, sul cui corpo erano applicati, con nastro adesivo, apparecchiature audiovisive e dispositivi bluetooth in grado di comunicare con l’esterno. Per la cronaca, sarebbe stato comunque bocciato per l’elevato numero di errori commessi, nonostante l’aiuto. I due, residenti nelle province di Perugia e Macerata, sono stati denunciati per induzione in errore del pubblico ufficiale e presentazione di elaborati non propri in sede di esame, mentre la strumentazione è stata sequestrata.

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