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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 10:22

Passignano, carabinieri: è morto il luogotenente Paolo Vincenzo Giulivi

«Uomo generoso e altruista». Portò avanti la prima inchiesta contro una presunta associazione mafiosa in Umbria

di En.Ber.

È morto all’età di 57 anni il luogotenente dei carabinieri Paolo Vincenzo Giulivi. Nell’ultimo periodo, prima della grave malattia, è stato comandante della stazione di Passignano sul Trasimeno. Originario di Perugia, proveniva dalla stazione di Corciano dove, insieme al suo amico e collega Giovanni Cutuli e al pubblico ministero Dario Razzi aveva portato avanti la prima inchiesta in Umbria nei confronti di una presunta associazione di stampo mafioso. A fianco del magistrato seguì l’intero processo di primo grado, tra informative e verbali da sottoporre all’attenzione del procuratore durante le numerose testimonianze dell’istruttoria in dibattimento.

Uomo dotato di grande umanità I colleghi dell’Arma ricordano Giulivi come un «uomo di grande generosità, un altruista che si è sempre dedicato al prossimo e alla sua famiglia». Ora lo piangono la moglie e i suoi tre figli. Cutuli ha parlato di lui come di un «collaboratore sicuro, affidabile e onesto». I funerali del luogotenente Paolo Vincenzo Giulivi si terranno oggi alle 15 nella chiesa di San Barnaba in via Cortonese a Perugia.

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