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giovedì 30 giugno - Aggiornato alle 21:22

Ora deve rispondere di evasione dai domiciliari: arrestato al rientro a casa in auto

Non c’è il campanello alla porta, si prova a bussare e urlare il suo nome ma non risponde nessuno

E’ un normale giro di controllo quello che le forze dell’ordine hanno compiuto a Città di Castello per verificare la presenza in casa di una persona ai domiciliari. Quando sono giunti all’abitazione, però, non c’è neppure il campamnello da suonare. Bussano quindi alla porta ma non risponde nessuno. E’ accaduto a Città di Castello, qui gli operatori riprovano con numerosi altri tentativi a farsi aprire dall’uomo sottoposto a controllo, ma non c’è nulla da fare. Si bussa alla porta, si prova a urlare il suo nome, ma niente di niente. Soltanto dopo circa un quarto d’ora un uomo sopraggiunge in auto sul posto. E’ proprio il 46enne che, gli uomini in divisa, cercavano. Scende dall’auto ma non riesce a fornire ragioni valide a giustificare la sua evasione dai domiciliari. Arrestato.

 

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