giovedì 27 giugno - Aggiornato alle 02:12

Operazione Spada, il Comune di Terni si costituisce parte civile: ammessi i testimoni

Prima udienza per il procedimento contro venti imputati tra amministratori e dirigenti comunali per gli appalti contestati

Gli agenti durante l'Operazione Spada

di Massimo Colonna

Così come nel secondo filone di inchiesta, anche per la prima parte dell’Operazione Spada, il Comune di Terni si costituisce parte civile nel procedimento. E’ quanto emerge dall’ultima udienza che si è svolta nella mattinata di lunedì al Palazzo di Giustizia di Terni. Il processo riguarda venti tra amministratori e tecnici comunali, accusati di turbata libertà degli incanti in merito ad alcuni appalti comunali.

L’udienza Alle 9.30 di lunedì dunque le parti in causa si sono ritrovate davanti al giudice Biancamaria Bertan, appena arrivata al tribunale di Terni. Il giudice ha prima ascoltato le difese, rappresentate, tra gli altri, dai legali Roberto Spoldi, Nicola Pepe e Gianluca Luongo, in merito ad alcune eccezioni tecniche relative agli eventuali risarcimenti. Poi il giudice ha accolto la richiesta del Comune di costituirsi parte civile, sia per quello che riguarda l’eventuale danno di immagine che per gli eventuali risvolti patrimoniali. Fissato poi il calendario delle udienze, che inizieranno il prossimo 5 giugno, per proseguire con una udienza a settimana fino al 3 luglio e per riprendere poi il 18 settembre. In quella sede verranno ascoltati i testi dell’accusa e della difesa, in tutto una ventina di nomi.

@tulhaidetto

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