domenica 11 dicembre - Aggiornato alle 07:00

Omicidio Meredith, Raffaele potrebbe far cadere l’alibi ad Amanda

Sollecito e il suo avvocato Alfredo Brizioli
Sollecito e il suo avvocato Alfredo Brizioli

di Fra. Mar.

Raffaele potrebbe ‘scaricare’ Amanda e non fornirle più un alibi per la notte dell’omicidio di Meredith Kercher? Potrebbe essere ben più di un semplice rumor, che qualcuno ha letto tra le righe del ricorso in Cassazione presentato dai legali del giovane pugliese, e che lo stesso Sollecito avrebbe affermato in una intervista rilasciata a Gente in uscita sabato 28 giugno.

Pensa a sé «Raffaele – dice l’avvocato Luca Maori – non cambia assolutamente versione, ma pensa esclusivamente a se stesso e alla sua posizione e l’unica certezza assoluta è che lui quella notte era a casa sua». Tutti i dubbi verranno verosimilmente chiariti dallo stesso Raffaele in una conferenza stampa convocata per martedì mattina a Roma alle 10.30 presso il centro congressi Cavour.

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Innocenti Raffaele Sollecito e Amanda Knox, prima condannati poi assolti, e adesso nuovamente condannati dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze a 25 e 28 anni di carcere, si sono sempre detti innocenti e fino ad ora hanno sempre sostenuto di aver passato la notte dell’omicidio insieme, a casa di Raffaele. Adesso però potrebbe cambiare tutto. A Raffaele la Corte di Firenze ha ritirato il passaporto disponendo per lui il divieto d’espatrio e se la Cassazione confermasse la sentenza di Firenze, per lui si aprirebbero le porte del carcere.

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La diffamazione Raffaele Sollecito è stato interrogato oggi nel primo pomeriggio presso gli uffici della procura della Repubblica di Firenze dal sostituto procuratore Giambartolomei che lo accusa di aver diffamato il pm Giuliano Mignini nonché aver vilipeso l’ Ordine Giudiziario in genere e la Polizia di Stato, che ha svolto le indagini nel procedimento relativo all’uccisione di Meredith Kercher, attraverso alcune affermazioni contenute nel libro Honour Bound scritto insieme ad Andrew Gumbel in lingua inglese. Il libro è stato distribuito solo negli Stati Uniti in base ad un preciso accordo contrattuale con la casa editrice americana e comunque in nessuno dei paesi europei.

Difesa scrupolosa «Raffaele – dice il suo avvocato Alfredo Brizioli – si è difeso con estrema scrupolosità e precisione di dettagli, depositando pure una corposa memoria difensiva; respinge ogni addebito a lui mosso e si meraviglia del fatto di non aver avuto l’ avviso di garanzia ne di essere stato convocato in alcun modo dal magistrato ma di aver appreso del procedimento a suo carico solo dai giornali. Non ritiene ammissibile che si possa accettare come oggetto del reato la traduzione non autorizzata di alcune frasi fatta direttamente ed esclusivamente dal querelante; è anche meravigliato dal contenuto quantomeno incerto di alcuni verbali di sommarie informazioni già agli atti e provenienti dalla Procura della Repubblica di Perugia che saranno oggetto di attenta valutazione» . Stessi problemi avrebbe sollevato l’altro indagato d’origine inglese Andrew Gumbel il quale, ritenuto fino a ieri irreperibile, ha oggi nominato suo difensore di fiducia l’avvocato Francesca Bacecci presso il cui studio di Perugia ha eletto domicilio. Il pm dovrà ora decidere, alla luce dei nuovi elementi acquisiti, se archiviare il procedimento o chiedere il rinvio a giudizio degli indagati.

  • Amanda e Raffaele sono innocenti quest’ultimo ha fatto solo un’errore una volta entrato a casa che evidentemente non ricorda x il tempo che è passato