domenica 5 aprile - Aggiornato alle 15:52

Omicidio Meredith, la sorella a Perugia per la borsa di studio in suo onore: «Senza verità non ci può essere perdono»

di Fra. Mar.

«Senza verità non ci può essere perdono, è difficile anche parlare di perdono quando non c’è una verità». Lo dice una emozionata Stephanie Kercher, in Comune a Perugia durante la consegna della borsa di studio in onore della sorella di Meredith, uccisa a Perugia nel 2007, parlando delle vicende giudiziarie di Amanda e Raffale.  «È la prima volta che torno a Perugia per un evento felice – ha detto ancora Stephanie, accompagnata dai legali Francesco Maresca e Serena Perna -, sono contenta per le persone che Olivia( la giovane londinese che ha vinto la borsa di studio, ndr) avrà qui a Perugia, sono contenta del momento di memoria felice per Meredith».

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La borsa di studio A vincere la borsa di studio in memoria di Meredith Kercher, è andata ad una ragazza londinese di nome Olivia Taylor, già arrivata a Perugia per seguire un corso bimestrale di italiano all’università per Stranieri di Perugia, la stessa in cui studiò Meredith Kercher. Alla cerimonia per la consegna della borsa, c’erano il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, il rettore dell’Università per stranieri Giovanni Paciullo e il presidente dell’Adisu Maurizio Oliviero.  La borsa prevede due mesi di corso di italiano offerta dall’università per Stranieri, il viaggio di andata e ritorno per Londra di cui si fa carico il comune e l’alloggio in una residenza universitaria dell’Adisu.

Boccali: Mez sempre nei nostri cuori «Quel fatto ci ha cambiato la vita, più di tantissimi anni di storia-  ha detto il sindaco Wladimiro Boccali durante la cerimonia -. L’omicidio di Meredith ha lasciato una ferita che non si rimarginerà mai. Meredith sarà sempre nei cuori dei perugini  che hanno un senso di impotenza nei suoi confronti per non essere riusciti a difenderla. Voglio anche ringraziare la famiglia Kercher per la dignità che ha avuto durante tutta questa tragedia e per le parole che ha avuto per la nostra città».

I processi Ma al di là dell’evento felice di oggi, per Stephanie e per la famiglia Kercher, Perugia e l’Italia significano l’omicidio della loro cara Meredith e processi che sembrano non finire. Prenderà il via a settembre il nuovo processo davanti alla Corte d’assise d’appello di Firenze dopo che la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di assoluzione ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito in secondo grado.

Non leggo il libero di Amanda «Non so cosa aspettarmi esattamente dal nuovo processo – ha detto Stephanie -, noi stiamo ancora aspettando risposte a domande che non ne hanno avute”. Quanto al libro di Amanda Knox, a chi gli ha chiesto se lo avesse letto, Stephanie Kercher ha risposto: «No, non ho letto il libro di Amanda e non leggo questo tipo di libri». La giovane Olivia Taylor spera che questa borsa di studio in onore di Meredith sia «un segno di conforto per la sua famiglia».

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