sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 11:12

Omicidio Meredith, censura del Csm al pm Giuliano Mignini per aver vietato un colloquio col legale a Sollecito

La sezione disciplinare del Csm ha inflitto la sanzione della censura a Giuliano Mignini, il pm che dal primo momento ha seguito il caso di Meredith Kercher. La condanna è legata al momento in cui Raffaele Sollecito venne fermato per l’omicidio e gli venne negato il colloquio con il suo difensore, decisione che Mignini emise solo oralmente non invece con un provvedimento motivato. La procura generale della Cassazione aveva chiesto l’assoluzione per Mignini – che era difeso dal pm Piercamillo Davigo – perché il colloquio con il difensore prima dell’avviso di garanzia si era effettivamente svolto. Il tribunale ha però ritenuto che il comportamento del pm fosse passibile di sanzione e neanche la più blanda.

Una replica a “Omicidio Meredith, censura del Csm al pm Giuliano Mignini per aver vietato un colloquio col legale a Sollecito”

  1. Tom Barnes ha detto:

    When will the authorities put this thug Mignini behind a desk or better yet behind bars so that he can be stopped from ruining more people’s lives

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