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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:28

Omicidio Bellini, confermata la condanna: 16 anni e otto mesi per l’assassino

La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato dai difensori di Andriy Halan, il 49enne arrestato nel 2016

Il presunto assassino di Sandro Bellini

Sedici anni e otto mesi: la Corte di Cassazione conferma la condanna nei confronti del 49enne Andriy Halan, arrestato nel maggio del 2016 a Terni per l’omicidio di Sandro Bellini, l’operaio 53enne che sarebbe stato ucciso perché frequentava l’ex compagna del boscaiolo di nazionalità ucraina.

Confermata la condanna La Suprema Corte di Cassazione, come si legge nel Corriere dell’Umbria, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali difensori dell’omicida, gli avvocati Francesco Mattiangeli e Luca Maori, confermando quando deciso nel luglio del 2020 dalla Corte d’appello di Firenze. Nel febbraio 2017 Andriy Halan secondo la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Terni Massimo Zanetti era stato condannato a 30 anni di reclusione, decisione confermata poi dalla corte d’appello di Perugia. La sentenza era stata poi annullata nell’aprile del 2019 dalla Corte di Cassazione. Il 49enne, riporta il Corriere dell’Umbria, è ancora a giudizio, a Terni, per l’accusa di occultamento di cadavere, connessa allo stesso fatto di sangue. L’ultima udienza si è tenuta lunedì e il processo è stato aggiornato ad aprile 2022.

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