martedì 19 novembre - Aggiornato alle 01:41

Omicidio Raggi, Cassazione conferma condanna a 30 anni all’assassino

Respinto il ricorso degli avvocati di Amine Aassoul, che nel marzo 2015 ha brutalmente ucciso il 27enne ternano

David Raggi

di Massimo Colonna

Confermati 30 anni di carcere ad Amine Aassoul, detto Aziz, l’assassino di David Raggi, il giovane ucciso brutalmente a Terni la sera del 12 marzo 2015. E’ arrivata giovedì pomeriggio la sentenza della Corte di Cassazione che, respingendo il ricorso presentato dagli avvocati della difesa, ha confermato la decisione dei giudici di primo e secondo grado.

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Confermati 30 anni all’assassino di David Raggi In aula Diego Raggi, fratello del ventisettenne ammazzato barbaramente in piazza dell’Olmo, costituito parte civile nel procedimento. Al suo fianco l’avvocato Massimo Proietti che, raggiunto telefonicamente da Umbria24, ha espresso «soddisfazione per la sentenza che scrive la parole fine, almeno sul fronte giudiziario, su questa tragica vicenda» che ha spezzato una vita e una famiglia, ma anche sconvolto profondamente la comunità di Terni.

L’udienza L’udienza si è conclusa nel pomeriggio di giovedì, dopo l’inizio intorno alle 10: la procura generale aveva chiesto sostanzialmente l’inammissibilità del ricorso presentato dalla difesa, mentre la parte civile il rigetto. Formalmente è stata accolta questa seconda richiesta, come stabilito al termine della camera di consiglio, conclusasi intorno alle 16.30.

@tulhaidetto

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