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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 16:56

Noccioline nei polmoni, bambino di due anni operato d’urgenza a Perugia: «Condizioni stazionarie»

Il piccolo ha inghiottito frammenti di arachide. Intervento nella notte poi trasferimento in elicottero al Meyer

Elisoccorso

Ha ingerito frammenti di noccioline che gli sono finite nei polmoni. È stato necessario un delicatissimo intervento chirurgico, nella notte tra sabato e domenica, a Perugia, per un bambino di due anni. Il piccolo è in condizioni che vengono definite «stazionarie» dopo essere stato trasferito, domenica mattina, in elisoccorso all’ospedale Meyer di Firenze. L’episodio a poche settimane dal caso del piccolo che aveva ingerito un frammento di ramo.

Noccioline nei polmoni Il bimbo, stando al racconto dei genitori, stava festeggiando il proprio compleanno in compagnia di altri bambini, e avrebbe inghiottito alcune noccioline, i cui frammenti sono finiti nei polmoni. Il fatto è avvenuto in una frazione alla periferia sud di Perugia, nel tardo pomeriggio di sabato. Scattato l’allarme, sono giunti sul posto i sanitari del 118, che, preso atto sin da subito delle gravi condizioni, hanno proceduto ad effettuare manovre meccaniche di salvataggio ed alla applicazione di ventilatori. Quindi il trasferimento al Santa Maria della Misericordia.

Operato d’urgenza Nella tarda serata di sabato, con il coordinamento della direttrice della struttura di Pediatria, Susanna Esposito – si apprende dall’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera perugina – tenuto conto della gravità delle lesioni al polmone, è stato deciso di allestire con urgenza una equipe chirurgica di emergenza, per procedere ad estrarre dai polmoni i corpi estranei. L’intervento è stato eseguito da Francesco Puma, direttore della struttura complessa di Chirurgia toracica, con il contributo degli anestesisti, Simonetta Tesoro e Ada Vecchiarelli e in collaborazione con il dottor Edoardo Farinelli.

In elicottero a Firenze Successivamente il bambino è stato trasferito nel reparto di Rianimazione, ma nella mattinata di domenica i sanitari hanno provveduto al trasferimento del piccolo paziente all’ospedale Pediatrico “Meyer” di Firenze, come era già accaduto nelle scorse settimane per un caso analogo. È stato precisato dai sanitari che la decisione dell’intervento chirurgico, tramite fibroscopio, si è reso improcrastinabile per la gravità della situazione e per l’impossibilità del trasferimento a Firenze, via elicottero, nel cuore della notte.

Condizioni stazionarie Domenica pomeriggio le condizioni del bambino vengono definite «stazionarie». Nella mattinata i sanitari del Meyer hanno effettuato, con le apposite strumentazioni, la definitiva rimozione dei residui di materiale improprio dai polmoni. Lo comunica una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, che ricorda la riuscita dell’intervento e la tempestività delle manovre salvavita effettuate a Perugia, confermate dal direttore sanitario del Meyer, Francesco Bellini. La responsabile dell’ufficio stampa del nosocomio fiorentino ha anche riferito che il bimbo, che ora respira autonomamente, già nella giornata di lunedì potrebbe essere trasferito dalla Rianimazione al reparto di Degenza pediatrica. Al capezzale del piccolo paziente si trovano i genitori con altri familiari, accompagnati da alcuni amici della giovane coppia.

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