mercoledì 26 febbraio - Aggiornato alle 22:45

Un’altra notte da incubo: due strade chiuse per neve, case senza corrente e tetti scoperchiati

di Iv. Por. e M. Troc.

Un’altra notte da incubo per i vigili del fuoco, la polizia stradale, l’Anas e tutti gli operatori intervenuti a rimuovere mezzi bloccati, piante cadute e a liberare le strade dalla neve. Ancora questa mattina, venerdì, due strade risultano completamente chiuse e sono la statale 77 Colfiorito (che era stata riaperta ma poi stamattina alle 15 richiusa) e la 685 Tre Valli. Nessun mezzo può attualmente passare da qui.

Aggiornamento 0re 8.00 di venerdì I maggiori disagi nella notte si sono registrati tra Gubbio, San Sepolcro, San Giustino e Città di Castello. Particolarmente nelle zone di campagna di questi centri e ancor di più nell’Eugubino molte abitazioni sono tutt’ora senza corrente. Ancora sono diversi i tetti scoperchiati – da quanto si apprende dalla centrale operativa dei vigili del fuoco – e i coppi ‘pericolosi a causa delle forti raffiche di vento. Diverse ancora le piante cadute su abitazioni e pali della rete elettrica. A Colfiorito Capodacqua ha nevicato tutta la notte e nevica ancora stamattina. I vigili del fuoco qui sono intervenuti in più occasioni durante la notte per il recupero di mezzi, sia auto che tir. Lungo la Somma, la viabilità è abbastanza tranquilla ma si raccomandano tutte le precauzioni del caso.

Ieri Intanto la giornata di giovedì è di quelle che si ricorderanno a lungo. Forte vento, freddo e neve in varie parti dell’Umbria. Centinaia gli interventi effettuati già effettuati nelle prime ore di giovedì da parte dei vigili del fuoco soprattutto nella zona a nord (Città di Castello, S. Giustino) oltre che nella zona di Bastia Umbra e di Assisi e nel comprensorio del Trasimeno (dove è stata registrata alle 5.34 una raffica di vento da 85 nodi, 160 km/h) e a Terni. Al momento non si lamentano danni a persone. Attiva da mezzanotte la sala operativa della protezione civile.

Numeri di emergenza Tutti gli interventi dei vigili del fuoco sono coordinati dal comandante provinciale Marco Frezza d’intesa con la prefettura di Perugia e sono gestiti dalla sala operativa provinciale del 115 che si è più volte relazionata con le altre sale operative delle forze di polizia e del 118.  La Sala operativa unica regionale della protezione civile risponde allo 0742630777 per segnalare problemi, con l’attivazione degli interventi di soccorso necessari.

FOTOGALLERY: DANNI DEL VENTO E TIR RIBALTATO

FOTOGALLERY: VENTO FORTE AL TRASIMENO, SURFISTA SFIDA LE ONDE

Ore 23.30 Bufera di neve a Colfiorito con automobilisti bloccati nel tratto al confine tra Umbria e Marche. Vigili del fuoco, polizia stradale e spazzaneve dell’Anas stanno soccorrendo gli automobilisti e i camionisti.

Ore 20.15 Prosegue senza sosta il lavoro della task force di Enel sul territorio umbro per il ripristino dell’energia elettrica in seguito alle tempeste di vento che hanno ha provocato la caduta di piante, alberi ad alto fusto e rami sulle linee elettriche di media e bassa tensione nel nord dell’Umbria e nel ternano. Situazione definita da Enel «in netto miglioramento». «Nella provincia di Terni – viene spiegato – la situazione delle linee di media tensione è risolta, si sta adesso operando sulle singole linee di bassa tensione. Nel nord dell’Umbria, interventi sono in corso a Città di Castello, Gubbio, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, e Umbertide. I clienti disalimentati sono scesi a circa 2.000, i piani di lavoro proseguiranno per tutta la notte per risolvere la situazione e limitare al massimo i disagi dei clienti anche mediante l’utilizzo di gruppi elettrogeni, nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza che questi delicati interventi richiedono. Il forte vento che ancora soffia nelle zone suddette rende però complicati alcuni interventi che per questo potrebbero avere tempi più lunghi».

Ore 19.30 Oltre 130 gli interventi da stamattina dei vigili del fuoco nella provincia di Perugia e, precisamente, nella zona a nord (Città di Castello, S. Giustino) oltre che nella zona di Bastia Umbra e di Assisi e nel comprensorio del Trasimeno. Nel pomeriggio anche dalla zona di Foligno, verso Colfiorito, sono pervenute numerose richieste anche per la neve che ha iniziato a cadere nella zona e per portare soccorso agli automobilisti rimasti bloccati.

Ore 19 La strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è stata riaperta anche in direzione Cesena, tra Città di Castello (Pg) e San Sepolcro (Ar).

Ore 18 Sopralluogo a San Giustino dell’assessore regionale Fernanda Cecchini con il responsabile della protezione civile Sandro Costantini. «La Regione – dice Cecchini – si adopererà in ogni modo per far fronte alle necessità del territorio comunale di San Giustino colpito dal maltempo, così come è stato fatto anche per i precedenti eventi calamitosi in Umbria, chiamando in causa anche il Governo. Al sindaco Fratini ho rappresentato la vicinanza della Giunta regionale e soprattutto ho garantito tutto il supporto necessario non solo come si sta facendo dalle prime ore di stamattina attraverso la Protezione civile regionale, ma anche nella fase della post emergenza. Il territorio sangiustinese, come ho potuto constatare personalmente – aggiunge – è stato flagellato dal vento: è uno scenario mai visto prima d’ora dopo un evento calamitoso quello ci si trova davanti attraversando capoluogo e frazioni, anche se fortunatamente non si sono registrati morti o feriti come è successo in altre parti d’Italia. Fin dalle prime ore – prosegue – è stato messo in atto un lavoro egregio: per la rimozione di alberi, cartelloni e lampioni divelti, tegole cadute e il ripristino della normalità sono all’opera volontari, vigili del fuoco, tecnici, in collaborazione con le forze dell’ordine e con il supporto fondamentale della Protezione civile regionale. Con il sindaco Fratini – dice ancora l’assessore Cecchini – abbiamo concordato che, dopo aver gestito la prima emergenza, non appena avremo a disposizione l’elenco completo delle strutture danneggiate, la Regione si farà carico di valutare i percorsi da seguire per rispondere al meglio alle esigenze del territorio, valutando anche la possibilità di richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale».

Ore 17.15 La protezione civile ha diramato alle prefetture un prolungamento dell’avviso di criticità estendendolo da venerdì mattina per altre 24-36 ore. Intanto proseguono i forti disagi. Il sindaco Mirko Ceci a Umbria24 fa sapere che a Pietralunga, sia in paese che nelle frazioni, centinaia di famiglie sono tuttora senza elettricità e i tecnici Enel non rispondono alle sollecitazioni. Inoltre 5-6 strade sono state chiuse per gli alberi che sono caduti sulle linee elettriche.

Ore 17 L’Anas comunica che, a causa di due mezzi pesanti intraversati, la strada statale 77 “della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova Marche) è provvisoriamente chiusa in corrispondenza del valico di Colfiorito (km 21,500 circa), in prossimità del confine umbro marchigiano, dove è in corso un’intensa nevicata. Sul posto è presente il personale Anas e le forze dell’ordine per le operazioni di rimozione dei veicoli, al fine di ripristinare la circolazione appena possibile.

Ore 16: riaperta la E45 L’Anas comunica che la strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è stata riaperta in direzione Roma tra Città di Castello  e San Sepolcro. Resta invece provvisoriamente chiusa, nello stesso tratto, la carreggiata in direzione Cesena.

Aggiornamento ore 15 Attraverso una nota stampa, Enel aggiorna i dati sull’isolamento elettrico: «I clienti disalimentati sono 3.900, la situazione è in costante miglioramento anche se è strettamente legata all’evolversi delle condizioni meteo. Per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi, i clienti possono contattare il numero verde 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio. Analoghe informazioni sono disponibili anche sul sito www.enel.it e su www.eneldistribuzione.it»

Aggiornamento 14 I vigili del fuoco hanno effettuato in provincia di Perugia finora oltre 90 interventi. Tra gli altri danni, la scuola media Leonardo da Vinci di Selci Lama di S. Giustino Umbro (via Pall)  ha avuto danni al tetto costituito da una copertura di tipo leggero. Nessun danno per gli occupanti e l’attività didattica è stata sospesa. Lungo la ex E45 si è provveduto al recupero di un autocarro ribaltato su di un lato a causa del forte vento e sono in corso le operazioni di rimozione di altro autocarro in analoghe condizioni. Sono oltre  15 gli interventi effettuati per la rimozione di alberi caduti su autoveicoli ma  fortunatamente non si  sono registrati danni a persona. Il forte vento presente in zona condiziona in maniere negativa  anche le operazioni di soccorso  che  proseguono con l’impiego delle squadre operative disponibili e con altre  squadre costituite con personale trattenuto in servizio per l’occorrenza.

Aggiornamento ore 13 La protezione civile regionale segnala che stamattina erano circa 13mila le utenze rimaste senza energia elettrica. Le situazioni al momento più critiche, con il distacco di linee elettriche e telefoniche, la caduta di alberi sulle strade, allagamenti e tetti scoperchiati, sono segnalate a San Giustino, Otricoli e Tuoro sul Trasimeno. In queste aree si sono concentrati gli interventi e le attività di soccorso coordinati dalla Sala operativa unica regionale. In particolare a San Giustino, dove è stato subito aperto il Coc (Centro operativo comunale), per far fronte ai problemi derivanti dalla mancanza di energia elettrica e dalla caduta di alberi su diverse strade, in raccordo con il sindaco, è già stato autorizzato l’operatività di squadre di volontari della protezione civile delle città limitrofe ed in particolar modo di Città di Castello. È stato inoltre già inviato un gruppo elettrogeno. La Protezione Civile resta in costante contato con il sindaco di San Giustino per coadiuvarlo per tutti gli interventi di emergenza che dovessero rendersi necessari o richiesti.

Otricoli, Tuoro e Passignano Particolarmente critica viene segnalata anche la situazione di Otricoli, in provincia di Terni, dove è stato necessario lo sgombero di una scuola a causa della caduta di un albero e dove il vento ha provocato molti danni, mentre le piogge hanno causato frane diffuse in tutto il territorio comunale. A Tuoro sul Trasimeno, sono stati necessari interventi in un campeggio che si è allagato, per gli alberi caduti (uno si è abbattuto su una casa in località Murcia), per lo scoperchiamento di parte del tetto di una scuola. La caduta di alberi ha provocato anche problemi alla circolazione sul raccordo Perugia-Bettolle. A Passignano sul Trasimeno, dove una vasta zona è rimasta senza elettricità a causa di problemi a una sottostazione Enel, il servizio di protezione civile regionale è intervenuto anche per aiutare anziani in difficoltà. Anche a Valfabbrica si sono registrati problemi per alberi caduti e mancanza di elettricità in numerose abitazioni.

Norcia Sotto controllo la situazione della viabilità di collegamento fra Norcia e le frazioni; in particolare è sotto monitoraggio il tratto Forca Canapine-Castelluccio dove si erano verificate valanghe nei giorni scorsi e dove non sono stati segnalati problemi.

E45 chiusa L’Anas informa che la strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Città di Castello e San Sepolcro a causa del forte vento. Sulla carreggiata nord sono inoltre in corso le operazioni di rimozione di due mezzi pesanti ribaltati.

SAN GIUSTINO, IL SINDACO: «SITUAZIONE DRAMMATICA»

Vento fortissimo Il vento sta spazzando con raffiche da oltre 100 km/h diverse parti dell’Umbria. La zona più in difficoltà è l’Altotevere, dove molti alberi sono caduti, tetti scoperchiati e cartelli stradali piegati. Moltissime le chiamate ai vigili del fuoco che operano con l’impiego delle squadre operative disponibili e di personale trattenuto in servizio per l’occorrenza. In Alto Tevere impegnate 5 squadre (complessivamente circa 30 uomini con 8 automezzi). A Città di Castello e San Giustino la circolazione è difficilissima con ostacoli e mezzi incidentati in carreggiata. A Pietralunga chiusa la provinciale 106 per alberi e pali dell’illuminazione caduti. Alberi caduti anche nel Folignate.

FOTOGALLERY: ALBERI CADUTI A TERNI

Alberi caduti a Terni I danni per il vento forte però non sono limitati a Città di Castello. A Terni alberi sono caduti in via Aleandri, viale Trento, via Pastrengo, via Donatelli, viale Centurini e via 8 marzo (chiusa al traffico) con conseguenze che potevano essere molto peggiori. Una pianta è caduta anche nel giardino dell’asilo nido Rataplan di zona Polymer, ma fortunatamente non c’è stata alcuna conseguenza per piccoli e maestre. A causa del maltempo è stato poi dichiarata la temporanea inagibilità del teatro Secci.

BURRASCA AL LAGO TRASIMENO

Da Amelia alla Valnerina Le squadre di pronto intervento, circa 50 uomini, della Provincia di Terni sono intervenute su alcune strade provinciali a causa della caduta di alberature e rami dovuta al forte vento che sta soffiando sul territorio provinciale. I problemi principali si sono riscontrati sulle provinciali Calvese nelle vicinanze di Otricoli, Valserra, di Santa Lucia (Stroncone), ex 205 Amerina e sulla Amelia-Orte. In tutti i casi non si sono evidenziati danni a cose o persone anche se le operazioni di rimozione della vegetazione caduta sulle carreggiate hanno rallentato il traffico veicolare. Nella zona di Polino-Colle Bertone è in corso una nevicata che, pur se di moderata entità, ha ricoperto le vie di comunicazione. L’attenzione è alta per via delle previsioni meteo che parlano di possibili nevicate anche a basse quote su tutta la Valnerina. Il bilancio di fine mattinata è di oltre quaranta interventi delle squadre della Provincia per la rimozione di decine di alberi e rami caduti sulle strade senza fortunatamente causare danni a mezzi o persone ma rallentando la circolazione veicolare per le operazioni di bonifica delle carreggiate.

Spoleto Un albero di grosse dimensioni è piombato sulla strada comunale di Molinaccio (Spoleto) senza fortunatamente causare danni a persone, sul posto stanno operando vigili del fuoco e Polstrada. Poco più a nord, cioè nella zona di Strettura, sempre lungo la statale Flaminia, un’altra pianta cadendo ha compromesso alcuni cavi dell’energia elettrica, mettendo ko diverse utenze della zona. Altri tre alberi sono invece caduti a Fontanelle (Campello sul Clitunno).

Scuole Mercoledì mattina il sindaco Andrea Pensi ha emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata del 5 marzo a causa delle violente raffiche di vento che stanno interessando il comprensorio. Considerando i tempi con cui è stata assunta la decisione, gli alunni che erano già stati accompagnati nei plessi scolastici, specifica il documento, saranno trattenuti fino a quando i genitori non li recupereranno. A Otricoli invece il sindaco ha chiuso una scuola elementare in seguito alla caduta di due grossi pini nel piazzale dell’edificio avvenuta nelle prime ore della mattinata, prima dell’orario scolastico. Scuole chiuse venerdì anche nelle frazioni montane di Colfiorito e Casenove di Foligno, i bimbi delle due materne, così come quelli di elementari e medie rientreranno a scuola direttamente lunedì.

Neve Nevicate intense sulla strada statale 77 “della Val di Chienti” tra Scopoli e Colfiorito (Foligno) e sulla strada statale 73bis “di Bocca Trabaria” (San Giustino) verso il confine marchigiano. Sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” si transita con catene montate in corrispondenza del confine regionale tra Norcia (PG) e Arquata del Tronto (AP). In mattinata – riferisce Umbria Meteo – la quota neve un po’ più bassa di quanto previsto lungo il medio/basso Appennino umbro marchigiano centro meridionale (quindi in Valnerina, ad esempio, la neve sul fondovalle arriverà prima). Nevica nel nord dell’Umbria fin sui 400 metri di quota.

Previsioni Un aggiornamento alle previsioni meteo è quello di Umbria Meteo delle ore 7.40: «In mattinata la quota neve un po’ più bassa di quanto previsto lungo il medio/basso Appennino umbro marchigiano centro meridionale». Attualmente nevica nel nord dell’Umbria fin sui 400 metri di quota. C’è possibilità di neve abbondante in Appennino e, in quantità meno rilevanti, fino a quote collinari nel resto della regione. Nevicate possibili anche a Perugia, ma è il vento a preoccupare: al Trasimeno previste raffiche anche superiori ai 50 nodi questa mattina. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti (con i mezzi adeguati per possibili nevicate).

Criticità arancione Scattata alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì e terminerà venerdì alle 14 l’ordinanza della Regione Umbria con la quale si adotta l’Avviso di criticità moderata (codice arancione) per rischio idrogeologico e per rischio neve sulle zone di allerta A (Alto Tevere), C (Appennino di Foligno-Eugubino-Gualdese) e D (Sibillini-Val Nerina), e per rischio vento su tutte le zone.

Protezione civile h24 La criticità moderata (codice arancione) è il terzo livello di allerta su una scala di quattro. L’emissione dell’ordinanza pone il Sistema regionale di protezione civile in uno stato di attenzione. Il Centro funzionale e la sala operativa regionale saranno aperti h24 a partire dalla mezzanotte fino a cessata allerta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.