Che era nato vivo, sano e al termine di nove mesi di gravidanza era già emerso alla primissima relazione stilata dal professor Mauro Bacci, il medico legale incaricato dal pm Barbara Mazzullo di eseguire l’autopsia sul corpicino del piccolo abbandonato dalla madre dopo il parto. Oggi dalla perizia preliminare emerge che lo stesso è vissuto per diverse ore prima di morire; per asfissia, questa l’ipotesi che sarà confermata entro il 3 ottobre quando lo stesso Bacci consegnerà i risultati definitivi di tutti i test effettuati sul piccolo.
Neonato trovato morto Intanto il giudice Simona Tordelli ha autorizzato la consulenza psichiatrica in carcere per la mamma di 27 anni, Giorgia Guglielmi, rea di aver abbandonato il proprio bambino appena nato il 2 agosto scorso. La donna è ristretta nel carcere di Capanne con l’accusa di omicidio volontario, aggravato dal fatto che la vittima fosse suo figlio. L’avvocato della donna, Alessio Pressi del foro di Terni, ha incaricato il dottor D’Alessandro di Perugia che sarà affiancato da una psicologa clinica. Ai due professionisti il compito di elaborare una dettagliata relazione medica sullo stato di salute della donna. Potrebbero prendersi due mesi di tempo per consegnarle e, una volta acquisita quella, la procura potrebbe richiedere la chiusura delle indagini.
Piccolo abbandonato Sul corpicino nessun segno di violenza, anzi la mamma gli aveva lasciato la placenta e il cordone ombelicale attaccato. Nella busta riposta dietro una siepe nel parcheggio dell’Eurospin di Borgo Rivo un vecchio scontrino che ha permesso alla polizia di condurre un’indagine lampo risalendo in poche ore a Giorgia, la ragazza originaria di Cesi e da tre anni residente a Sant’Agnese che ha ammesso da subito l’abbandono giustificando il terribile gesto con una situazione economica difficile. Nei giorni scorsi, dietro autorizzazione della procura, ha ricevuto in carcere la visita dei suoi familiari, compresa quella della sua bambina di due anni.
