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lunedì 29 novembre - Aggiornato alle 21:20

Mistero Pecorelli in Albania: esame del Dna sui resti umani. Gli ultimi giorni prima della scomparsa

Il gps dell’auto carbonizzata ricostruisce il percorso dell’imprenditore umbro di 45 anni di cui non si hanno notizie da giorni

Sarà l’esame del Dna a stabilire se i resti umani trovati all’interno della Skoda Fabia carbonizzata siano quelli di Davide Pecorelli, 45 anni, imprenditore di San Giustino, scomparso dal 6 gennaio scorso in Albania.

Esame Dna L’accertamento tecnico sarà eseguito nel laboratorio forense di Tirana, ma gli investigatori, secondo quanto riportato da diversi media albanesi, sono certi che il corpo rinvenuto sulla strada Gjegjan-Reps, a circa 100 chilometri dalla capitale, sia quello dell’umbro, che gestisce saloni di bellezza nella zona a confine tra Umbria e Toscana.

Ipotesi incidente L’ipotesi della polizia albanese è che l’incendio dell’auto noleggiata da Pecorelli sia stato accidentale: sul corpo rinvenuto all’interno della Skoda non sarebbero state rilevate ferite riconducibili a colpi di arma da fuoco, né segni di violenza, ma cosa abbia innescato le fiamme non è chiaro. Sul caso anche la procura di Perugia ha aperto un fascicolo d’inchiesta.

Gli spostamenti Pecorelli è arrivato in Albania per affari i primi giorni del 2021, avrebbe noleggiato la Skoda e, in base all’analisi del dispositivo gps dell’auto noleggiata, Pecorelli si sarebbe spostato da Tirana a Valona, poi a Scutari, nel Nord dell’Albania, e infine a Puka dove avrebbe dormito due notti nell’hotel Turizmi. Qui aveva prenotato anche il terzo pernottamento, ma in albergo non è mai rientrato.

Viaggio d’affari L’auto è carbonizzata è stata segnalata l’8 gennaio intorno alle 19 da un contadino della zona e da lì sono iniziate le indagini. All’interno della Skoda gli inquirenti albanesi hanno trovato e sequestrato un orologio, un telefono e prodotti per la cosmesi. Pecorelli era in Albania per affari e, secondo quanto ricostruito da Report Tv, nell’agosto scorso aveva registrato un’attività commerciale con sede a Valona, ma secondo alla compagna di origini albanesi non risultano problemi legati alle iniziative economiche che Pecorelli voleva avviare in Albania.

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