lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 04:16

Meningite, una task force per combattere il contagio a 262 persone: «Ora sotto controllo»

La ricostruzione di quanto accaduto da quando una bidella 56enne è risultata positiva

©Fabrizio Troccoli

«E’ stato completato, nel primo pomeriggio di domenica, l’impegnativo intervento di chemioprofilassi delle persone venute in contatto con la donna di 56 anni risultata affetta da meningite meningococcica. L’intervento, finalizzato a ridurre in maniera significativa il rischio minimo di casi secondari, consente di affermare che la situazione è sotto controllo», è quanto scrive in una nota la Asl Umbria1.

Ricostruzione Sono stati sottoposti a chemioprofilassi farmacologica 262 persone, in particolare 216 bambini che frequentano una scuola dell’infanzia e due scuole primarie di Umbertide, 24 persone tra personale interno ed esterno delle scuole interessate e 22 persone venute in contatto occasionale con la donna durante l’attesa in pronto soccorso di Umbertide. Inoltre sono stati necessariamente sottoposti a chemioprofilassi anche tutti gli operatori sanitari a contatto con la paziente. È stata attuata anche una azione di informazione dei genitori dei bambini e il personale del servizio Igiene e sanità pubblica della Asl ha risposto a tutti i quesiti posti. Anche i pediatri di territorio sono stati rapidamente informati. Si segnala che si è riusciti a raggiungere anche una persona residente in Emilia Romagna e che nella giornata di venerdì aveva effettuato un accesso presso il pronto soccorso di Umbertide.

La nota L’intervento complesso – ancora la Asl – perché organizzato in tempi strettissimi nei giorni di sabato e domenica con le scuole chiuse, ha visto il coinvolgimento di una task force rappresentata da più medici e operatori del servizio di Igiene e sanità pubblica della Asl Umbria1, nonché da farmacisti e con l’apporto della dirigenza scolastica, del Comune e della polizia municipale di Umbertide. Il sindaco di Umbertide e la direzione aziendale della Usl Umbria 1, sono stati tenuti costantemente aggiornati sull’evolversi dell’intervento.

Il sindaco «Il sindaco di Umbertide, Luca Carizia e la giunta ringraziano tutti i soggetti che hanno portato a termine con celerità e professionalità il piano sanitario di profilassi – fa sapere in una nota -, ovvero: operatori sanitari e ospedalieri, dipartimento di Prevenzione igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1, la Direzione sanitaria ospedaliera, i pronto soccorso di Umbertide e Città di Castello, tutti i servizi ospedalieri di diagnosi e terapia coinvolti, la Polizia Locale di Umbertide, la direzione del Secondo Circolo, la responsabile dell’Ufficio istruzione del Comune di Umbertide e l’Ufficio scolastico regionale».

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