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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 11:46

Licenziata dalla Usl tormenta un medico e fa irruzione in ambulatorio

Divieto di avvicinamento una sessantenne già condannata e ora indagata per stalking

Un medico

Licenziata dalla Usl tormenta un medico e fa irruzione nel suo ambulatorio. Non si interrompe la telenovela di Città di Castello messa in piedi da una sessantenne del posto che ha perso il proprio posto di lavoro nell’azienda sanitaria pubblica per gravi problemi relazionali e comportamentali all’interno della struttura in cui era inserita. Gli atti persecutori che la donna ha compiuto ai danni del camice bianco, da cui sono scaturiti tre procedimenti penali, le sono già costati la condanna, che però non è stata sufficiente a fermare le azioni di stalking. Tant’è che nei giorni scorsi l’ex dipendente della Usl è piombata nell’ambulatorio del medico, interrompendo le visite e chiedendo il reintegro nell’azienda sanitaria pubblica. Da qui l’ennesima denuncia alle autorità del professionista ormai disperato. Gli accertamenti conseguenti e la reiterazione del reato hanno spinto la Procura di Perugia a chiedere e ottenere una misura cautelare a carico della sessantenne, che il gip ha emesso, disponendo a suo carico il divieto di avvicinamento al camice bianco e a tutti i luoghi che lo stesso frequenta abitualmente.

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