lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 08:01

Libri ‘gender’ a Todi, la bibliotecaria rimossa porta il Comune in tribunale

Ricorso di Fabiola Bernardini al giudice del Lavoro: prima udienza a marzo. L’avvocato: «Danneggiata lei e la collettività»

La protesta per la rimozione dela bibliotecaria di Todi

Ha presentato ricorso al giudice del Lavoro di Spoleto contro l’illegittimo trasferimento dal settore cultura a quello Urbanistica, la ex direttrice della biblioteca comunale di Todi Fabiola Bernardini. La vicenda è quella legata alla polemica innescata per il rifiuto della bibliotecaria di rimuovere alcuni libri destinati ai bambini più piccoli che, a parere della giunta tuderte, sarebbero negativi per i bambini in base alla fantomatica «teoria gender». Di fronte a questo no, è arrivato lo spostamento coatto della Bernardini in un altro settore dell’Amministrazione.

IL CASO DELLA BIBLIOTECARIA

Danneggiato interesse pubblico A renderlo noto è il suo legale Nunzia Parra, la quale sottolinea come «lo spostamento effettuato dal Comune tuderte sia lesivo dell’interesse pubblico (inteso come buon andamento dell’azione amministrativa) nonché della professionalità e dignità» della sua assistita. La prima udienza è fissata per il 28 marzo prossimo davanti al giudice Marta D’Auria.

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