domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 21:26

Lamberto Sposini ha lasciato l’Umbria e da Umbertide è ritornato a Roma

Lamberto sposini

di Maurizio Troccoli

Nel giorno in cui a Pian di Porto, frazione di Todi dove si sono svolti i funerali di Daniela Crispolti, uccisa mercoledì mattina assieme a Margherita Peccati dalla furia omicida di un uomo dal destino segnato da mille angosce, il pensiero è corso a Lamberto Sposini che anni fa aquistò un casale poche centinaia di metri da doveva viveva Daniela e la sua famiglia e che una tragedia come quella del Broletto sarebbe probabilmente stato costretto a raccontare nella sua ‘Vita in diretta’.

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Il ritorno a Roma Magari Sposini, che si è sempre sentito umbro dalla testa ai piedi e non a caso ha sempre sognato di vivere nelle nostre campagne, fosse stato in salute, avrebbe partecipato ai funerali di una giovane donna che amava quella stessa terra, ma proprio oggi si è saputo che è tornato a Roma per proseguire le terapie di riabilitazione dopo il terribile ictus che lo assalì quasi due anni fa.

La famiglia fa causa alla Rai per i ritardi nei soccorsi

I progressi La notizia è filtrata dalle strette maglie della Prosperius, il centro a capitale misto (pubblico e privato) che si occupa di riabilitazione di pazienti affetti sia da patologie neurologiche che traumatologiche. Sia il personale della struttura che i familiari del popolare giornalista hanno voluto sempre mantenere un profilo molto basso, non comunicando nulla sui progressi delle lunghe terapie cui Sposini si è sottoposto, nè sui tempi di recupero. Non è dato neppure sapere se il giornalista dovrà ritornare a Umbertide nelle prossime settimane.

Le visite Intanto ha lasciato nuovamente la sua Umbria, la sua terra e senza passare per Todi ha raggiunto l’altra sua terra d’adozione, Roma, dove a garantirgli assistenza e vicinanza ci sono i suoi familiari e i tanti amici e colleghi che sistematicamente lo contattano e passano a fargli visita. Anche da parte loro bocche cucite sugli sviluppi della terapia. Contattati alcuni da Umbria24 si limitano a confermare de essere stati a trovare il loro amico, di avere ricordato insieme tanti momenti felici, di avere trascorso un po’ di tempo in allegria, ma nessun altro dettaglio aggiuntivo in rispetto di una lunga amicizia e di una ferma volontà dei familiari di mantenere la massima riservatezza.

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