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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 11:32

«Ladro mi ha rubato la borsa davanti al cimitero»: due furti in poche ore a Perugia

Il racconto di una delle due vittime a Umbria24: «Avevano una vecchia Lancia Y nera»

Due furti in poche ore ai danni di altrettante donne di mezza età a cui è stata portata via la borsetta. I colpi sono stati messi a segno domenica mattina: il primo davanti al cimitero di San Martino in Colle (Perugia), mentre il secondo a poche decine di metri dal seggio elettorale di Montepetriolo (Perugia). Una delle due donne derubate, si tratta di una signora di circa 60 anni, ha raccontato entrambi gli episodi a Umbria24, a cominciare da quello di cui è vittima, nell’intento di «invitare tutti a fare attenzione a una vecchia Lancia Y nera».

Due furti in poche ore a Perugia In particolare, la signora aveva appena parcheggiato nei pressi del camposanto di San Martino in Colle ed era ancora in auto, perché stava rispondendo a un messaggio, quando un giovane, che descrive come «alto, magro, molto curato e di bella presenza», le ha improvvisamente aperto lo sportello anteriore del lato passeggero e, racconta, «senza guardarmi in faccia mi ha preso la borsetta che tenevo, credo come ogni donna, nel sedile affianco a quello di guida». La sessantenne si è immediatamente accorta del furto, è scesa dall’auto e ha iniziato a gridare all’indirizzo del ragazzo: «Lui nel frattempo – ricostruisce la signora – era arrivato a questa vecchia Lancia Y nera parcheggiata davanti al fioraio con il bagagliaio aperto, presumo per non permettermi di segnare la targa, e così sono ripartiti lui e il complice. Ho visto solo che gli interni dell’auto erano beige». La donna racconta anche di essere risalita in auto e di aver provato a seguire i due, che viaggiavano verso Pila (Perugia), sempre col bagagliaio aperto, salvo perderli di vista dopo pochi minuti. A quel punto ha chiamato il 112 (numero unico di emergenza) ed è stata assistita dai carabinieri di Castel del Piano, che «vorrei – dice – ringraziare pubblicamente per come mi hanno assistita». Una volta in caserma la sessantenne, che nella borsetta aveva pochi euro, oltre naturalmente ai documenti, ha incontrato la seconda vittima che, secondo quanto ricostruito, avrebbe subito un furto per mano di un giovane che aveva una vecchia Lancia Y nera e che, a quanto pare risponde alla stessa descrizione fatta dalla sessantenne derubata davanti al cimitero di San Martino in Campo. Il secondo furto, comunque, è avvenuto a Montepetriolo, ma la donna non era in auto, bensì aveva parcheggiato lungo la strada e improvvidamente aveva lasciato a borsa in auto pur attivando il sistema di sicurezza della vettura. In questa circostanza l’auto sarebbe stata forzata per appropriarsi della borsetta, malgrado diverse persone fossero in strada in quegli istanti, ma il colpo sarebbe avvenuto nel giro di pochi minuti, perché breve sarebbe stata la sosta della signora, che doveva solo sbrigare una rapida commissione.

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