lunedì 6 aprile - Aggiornato alle 14:35

Ladri imperversano a Gubbio, tutti i furti del 2020 dalle case nelle frazioni all’ospedale

Il racconto dei derubati. Colpi riusciti o tentati a Zappacenere, Torre Calzolari, Padule, Carbonesca, Coppiolo, Cipolleto, Crocefisso e quello da 200 mila euro

Furto a Torre Calzolari (Foto Cronaca Eugubina)

Pubblichiamo il servizio realizzato dal collega Francesco Caparrucci di Cronaca Eugubina sul tema dei furti a Gubbio e dintorni

Dopo gli episodi di cronaca legati ai reati predatori di Capodanno 2020 a Zappacenere, del 2 gennaio a Padule, del 5 gennaio a Fontecese, e di nuovo a Padule e Zappacenere, del 10 gennaio a Torre Calzolari, nuovi furti e tentati furti sono stati compiuti a Gubbio da ignoti a Fontanelle, Ferratelle, Carbonesca, Coppiolo, Cipolleto, Crocefisso e ai danni di attività private come il “Bar Moderno” in via Carducci e di strutture pubbliche come la Farmacia interna all’Ospedale comprensoriale di Branca dove sono stati rubati farmaci antitumorali, derivati del sangue e per malattie autoimmuni per un valore di 200 mila euro. In tutti questi casi i cittadini hanno richiesto l’intervento dei carabinieri, tramite il 112 o il numero diretto della caserma.

La cronaca: Carbonesca Il nostro racconto dei fatti comincia dal pomeriggio di domenica 14 gennaio, quando ignoti, presumibilmente tra le ore 16 e le 22, hanno compiuto tre furti in altrettante abitazioni a Carbonesca durante l’assenza da casa dei proprietari. Questo il racconto di uno dei proprietari: «Hanno rovistato nei cassetti e buttato all’aria tutti i vestiti che erano negli armadi. Hanno rubato monili in oro, braccialetti, orecchini, che per noi avevano un grande valore affettivo. I ricordi di una vita». Il secondo furto è stato compiuto in una casa adiacente la prima abitazione. In questo caso, i ladri sarebbero penetrati in casa forzando una finestra a piano terra, rompendo dei vetri. Sarebbero stati rubati monili in oro. Il terzo furto sarebbe stato commesso intorno alle ore 21:30 in un’abitazione del Paese. In questo caso i ladri sarebbero stati disturbati dal rientro a casa del proprietario a bordo della propria vettura. Sarebbero stati rubati una fede nuziale, orologi e due camicie. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i sopralluoghi.

Padule Domenica 19 gennaio, alle ore 18:30, ignoti hanno tentato di introdursi in un’abitazione a Padule. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Il figlio del proprietario di casa racconta: «Ha suonato il cellulare che è collegato all’allarme di casa, e ho capito subito che qualcuno aveva tentato di entrare nell’abitazione. Hanno forzato il portone principale d’ingresso, ma è scattato l’allarme e sono fuggiti».

Ospedale di Branca Era passata da circa mezz’ora la mezzanotte tra giovedì 23 e venerdì 24 gennaio, quando è scattato l’allarme per il furto di alcuni farmaci antitumorali, derivati del sangue e per malattie autoimmuni che ignoti hanno compiuto introducendosi all’interno della Farmacia dell’ospedale comprensoriale di Branca. Valore complessivo dei farmaci e derivati rubati, circa 200 mila euro. L’allarme è immediatamente scattato e i carabinieri sono subito intervenuti ma al loro arrivo i malviventi si erano già dileguati. Le telecamere hanno comunque ripreso tre persone con il volto travisato. Ancora da chiarire come abbiano fatto ad entrare in Ospedale. Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri (coordinate dal capitano Fabio Del Sette), con l’attenzione degli inquirenti che si concentra sulla visione e analisi delle immagini delle telecamere.

Furto a Zappacenere (Foto Cronaca Eugubina)

Zappacenere Venerdì 24 gennaio, ignoti hanno tagliato la rete metallica che delimita la proprietà di un’abitazione privata (con annesso recinto da lavoro) nella zona di Zappacenere. I ladri non avrebbero rubato nulla, probabilmente disturbati da qualcosa che li ha indotti alla fuga. «Si tratta di un passaggio obbligato per chiunque voglia fuggire attraverso i campi – spiega il proprietario di casa – quindi il buco che hanno fatto nella rete poteva servire a questo scopo. Abbiamo subito avvertito i carabinieri di Gubbio tramite il 112, sono arrivati all’istante e hanno eseguito il sopralluogo».

Coppiolo Sempre venerdì 31 gennaio, una famiglia della zona Coppiolo, dopo aver fatto ritorno a casa, si è accorta del furto messo a segno da ignoti nell’abitazione durante la loro assenza. A raccontare l’accaduto è il proprietario di casa. «Io e la mia famiglia siamo tornati a casa alle ore 19:45 e abbiamo trovato l’abitazione a soqquadro. I ladri hanno forzato i perni di una finestra e da qui sono penetrati in casa. Hanno rubato monili in oro, orecchini, una collana e un orologio. I danni provocati ammontano a circa 3/4 mila euro. Sono stati avvertiti i carabinieri, che sono subito intervenuti. Sia all’interno dell’abitazione, che appena fuori casa, abbiamo trovato delle tracce di fango, che ci inducono a credere che i ladri siano arrivati e fuggiti attraverso i campi».

Bar Moderno Nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio, ignoti hanno tentato un furto al Bar Moderno in via Carducci, ma il suono dell’allarme li ha messi in fuga. Ignoti, alle ore 1:30 della notte, hanno dapprima aperto parzialmente la serranda principale, e poi tentato di forzare la porta. Il suono dell’allarme ha però messo in fuga i ladri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Cipolleto Domenica 2 febbraio, alle ore 17:30, ignoti hanno compiuto un furto in un’abitazione a Cipolleto, durante l’assenza da casa dei proprietari. I ladri sono penetrati all’interno dell’abitazione salendo dapprima su un terrazzo, poi forzando un finestrone. E’ stata manomessa una piccola cassaforte a muro e rubato ciò che conteneva. «Probabilmente hanno utilizzato un piede di porco – spiega il proprietario di casa -. Hanno rubato monili in oro, collane, orecchini, per un valore complessivo di circa 10 mila euro». I carabinieri sono giunti sul posto per il sopralluogo.

Furto a Carbonesca (Foto Cronaca Eugubina)

Crocefisso Domenica 2 febbraio in zona Crocefisso di Gubbio, in una fascia oraria compresa tra le ore 18 e le 20, è stato compiuto un furto in un’abitazione del posto. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dal proprietario di casa, i ladri avrebbero dapprima manomesso il cancello di ingresso al giardino di casa, per poi dirigersi verso l’abitazione. Qui hanno bucato il vetro di una finestra praticando un foro e aperto la maniglia. L’abitazione in quel momento era vuota. Il proprietario di casa spiega: «Hanno aperto cassetti e armadi, e gettato tutti i vestiti in terra. Sono riusciti a rubare monili in oro, contanti, un orologio e dei vestiti. Si tratta di danni per migliaia di euro».

Gli ultimi episodi A questi episodi vanno aggiunti, il tentato furto in un’abitazione a Madonna del Ponte la notte tra giovedì 13 e venerdì 14 febbraio, con l’intervento dei carabinieri di Gubbio sul posto. E il furto al supermercato Eurospin in via dell’Arboreto, all’incirca alle ore 3:30 della notte tra domenica 16 e lunedì 17 febbraio. In questo caso, ignoti (presumibilmente due persone con volto travisato) sono penetrati all’interno del supermercato verosimilmente da una porta laterale, forzata. All’interno avrebbero manomesso la cassaforte con la “tecnica della marmotta”, utilizzando sembra polvere pirica, per un bottino di circa 5mila euro. Il furto è stato rapidissimo, pochissimi minuti. Le indagini dei carabinieri di Gubbio si concentrano ora sulla visione dei filmati delle telecamere.

I commenti sono chiusi.