martedì 20 ottobre - Aggiornato alle 22:52

«La polizia postale di Terni rischia la chiusura»: l’allarme del Sap

Il segretario del sindacato Giulietti: «Disservizio per i cittadini»

«La polizia postale di Terni rischia la chiusura con un chiaro disservizio per la cittadinanza». E’ l’allarme lanciato da Angelo Vittori, segretario provinciale del Sap di Terni, il Sindacato Autonomo di Polizia. «I tagli alle risorse per la sicurezza si stanno abbattendo anche sulla pelle dei cittadini di Terni».

L’allarme «Tra tutte le forze dell’ordine – si legge nella nota diffusa dal sindacato – mancano circa 45.000 unità di cui 18.000 per la sola polizia di Stato. Questa è la vera motivazione per cui solo nel 2017 sono stati già chiusi 35 uffici di polizia Stradale e Ferroviaria ed ora si intende tagliare altri 54 uffici di Polizia Postale e delle Telecomunicazioni. Nel territorio ternano la Sezione Provinciale della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni rischia a breve la chiusura, con palese disservizio per la cittadinanza».

Disservizio Si tratta dell’unico ufficio esistente tra tutte le forze di polizia, con le competenze tecniche e i mezzi necessari per contrastare tutti i reati compiuti a mezzo strumenti tecnologici e titolato a svolgere tutte quelle attività di prevenzione e protezione della persona, che è vittima di queste forme di criminalità. «Il Sap da oltre tre anni, contrario a quest’assurdo progetto di mero taglio in danno ai cittadini, ha tentato invano di far desistere i precedenti responsabili della sicurezza nazionale».

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