mercoledì 21 ottobre - Aggiornato alle 21:27

Intercity per Milano, passeggeri fatti scendere ad Arezzo: «Treno soppresso». Poi riparte

Centinaia di viaggiatori imbufaliti dirottati sui regionali: «Perse tutte le coincidenze». Il convoglio riprende con 70 minuti di ritardo

di Iv. Por.

«Ci hanno lasciati prima mezzora senza alcuna informazione e poi fatti scendere dicendo che il treno era soppresso e lasciati lì». È l’avventura capitata ai passeggeri dell’Intercity 580 Tacito Terni-Milano. Mentre viaggiavano già con qualche minuto di ritardo, secondo quanto riferito da alcuni di loro, il convoglio si è fermato ad Arezzo e qui è rimasto fermo per un bel po’. Quindi intorno alle 8, quando in teoria avrebbe dovuto essere già quasi a Firenze, le porte si sono aperte e sono stati fatti scendere tutti. Come ogni giorno, erano centinaia a bordo. A quel punto ognuno si è dovuto arrangiare. «Io ho preso un regionale per Firenze – riferisce Massimo – considerate che devo arrivare a Trieste e ho perso tutte le coincidenze».

Il treno poi è ripartito Nel capoluogo toscano la sorpresa: sul cartellone è apparso di nuovo l’Intercity 580 in arrivo con 70 minuti di ritardo. Secondo quanto appare anche sul sito Viaggiatreno, che dà informazioni in tempo reale sul traffico ferroviario, il Tacito è arrivato a Santa Maria Novella alle 9.16, quindi probabilmente è stato fatto ripartire dopo la riparazione del guasto ad Arezzo. Secondo quanto appreso da Trenitalia si è trattato di un guasto al blocco porte e il capotreno ha ritenuto, come da prassi, di dover far scendere i passeggeri poiché solitamente la riparazione non è immediata. Invece stavolta una squadra ha proceduto alla riparazione e il treno è ripartito  anche se ha proceduto toccando anche i 90 minuti di ritardo.

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