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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 10:29

Insulti alla Scuola di Neurologia, Ospedale e Università convocano i medici specializzandi

Perugia, l’Associazione chiede la sospensione della professoressa e solidarietà per i giovani professionisti

L'ospedale di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

Convocati dall’Azienda sanitaria e dall’Università di Perugia i medici specializzandi che hanno denunciato insulti e minacce dalla professoressa Lucilla Parnetti, i cui audio contenenti le presunte irregolarità sono stati registrati e trasmessi anche ai giornali.

LA PRIMARIA REGISTRATA DI NASCOSTO E DENUNCIATA

«Venga sospesa» Secondo l’Associazione liberi specializzandi «la situazione è insostenibile, ogni giorno un clima di terrore e paura basato su umiliazioni quotidiane, insulti, minacce e vessazioni di ogni tipo che avvengono in modo pubblico anche davanti ai pazienti e ai loro familiari». I vertici dell’Als si augurano che la professoressa Parnetti, docente della scuola di Neurologia, «venga sospesa da tutte le attività mediche e accademiche» e che venga «pubblicamente espressa solidarietà agli specializzandi che hanno subito tutto questo, perché ci preme evidenziare che non c’è stata da parte loro e soprattutto del Rettore nessuna dichiarazione di solidarietà».

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